Tenda Amica: 120 kg di alimenti e 600 pasti recuperati dalla collaborazione con l’École Hôtelière
Solidarietà
di Fausto Vassoney  
il 09/10/2026

Tenda Amica: 120 kg di alimenti e 600 pasti recuperati dalla collaborazione con l’École Hôtelière

L'iniziativa proseguirà per altri due anni con il rinnovo del protocollo d'intesa

Tenda Amica: 120 kg di alimenti e 600 pasti recuperati dalla collaborazione con l’École Hôtelière.

L’iniziativa proseguirà per altri due anni con il rinnovo del protocollo d’intesa.

Gli scarti diventano aiuto concreto

La Casa di Accoglienza Tenda Amica di Saint-Vincent, che ha da pochi mesi tagliato il traguardo dei 18 anni di attività, prosegue la sua collaborazione con l’École Hôtelière de la Vallée d’Aoste di Châtillon.

L’iniziativa permette alla struttura gestita da don Giuliano Neyroz di fornire alimenti alle famiglie bisognose, trasformando le eccedenze alimentari in aiuto concreto per proseguire nella missione solidale.

Ora, con il rinnovo del protocollo d’intesa tra i due enti per altri due anni, la prospettiva si allarga garantendo la continuità del servizio.

I dati dell’ultimo anno scolastico

Durante l’anno scolastico l’iniziativa ha permesso alla Casa di Accoglienza di raccogliere 120 kg di alimenti, corrispondenti a 600 pasti utili, da destinare ai propri ospiti.

Si ottimizzano così gli scarti dei circa 300 pasti (oltre 50 mila annui) che l’École Hôtelière produce quotidianamente per allievi e dipendenti, anche attraverso i laboratori di cucina che tra le sedi di Rue de la Gare e strada Italo Mus costituiscono parte integrante del percorso formativo dell’École.

A rendere efficace il processo, l’impegno dei volontari di Tenda Amica, che, nel rispetto delle procedure di sicurezza alimentare, ritirano periodicamente le eccedenze della scuola e le mettono a disposizione degli otto ospiti della Casa.

Jeannette Bondaz: «Con il rinnovo del protocollo diamo continuità all’impegno»

«I risultati raggiunti dimostrano che questa collaborazione produce un beneficio concreto e che vale la penarafforzarla nel tempo – spiega Jeannette Bondaz, presidente dell’École Hôtelière -. La nostra missione non è soltanto formare professionisti competenti, ma anche persone consapevoli e responsabili. Imparare a valorizzare le risorse, ridurre gli sprechi e prestare attenzione a chi si trova in una situazione di fragilità significa tradurre i principi della sostenibilità e della solidarietà in gesti quotidiani. Il rinnovo del protocollo ci permette di dare continuità a questo impegno e di consolidare una sinergia positiva per tutta la comunità».

Loda i risultati della collaborazione anche don Lorenzo Sacchi, parroco di Saint-Vincent: «Educare gli allievi dell’École a un consumo responsabile e, al tempo stesso, aiutare concretamente le persone meno fortunate significa promuovere un senso civico che si traduce in azioni tangibili. Questa esperienza dimostra come la collaborazione tra le realtà del territorio possa contribuire a costruire una comunità più attenta, solidale e consapevole, nell’ambito della nostra Unité Mont-Cervin».

 

(re.aostanews.it)

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