Aosta, 9 milioni di euro per rendere la città più accessibile
La presentazione del Peba: l'assessore Marco Gheller, il sindaco Raffaele Rocco, l'assessore Corrado Cometto
Accessibilità
di Erika David  
il 03/11/2026

Aosta, 9 milioni di euro per rendere la città più accessibile

Presentato questa mattina il Peba, il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche, che individua oltre 400 interventi per abbattere le barriere della città di Aosta

Nove milioni di euro per rendere la città più accessibile. Il piano coinvolge 65 edifici comunali, 28 chilometri di percorsi pedonali e 11 parchi. Ora si apre una fase di consultazione pubblica: osservazioni entro il 2 gennaio.

Rendere l’accessibilità un criterio ordinario di ogni scelta amministrativa, dalla manutenzione delle strade alla progettazione degli edifici pubblici, passando per parchi e servizi. È l’obiettivo del Peba, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche del Comune di Aosta, adottato dalla Giunta con la delibera del 28 ottobre e presentato questa mattina, martedì 3 novembre. Uno strumento che individua le criticità della città e traccia un percorso per superarle, con un investimento complessivo stimato in circa 9 milioni di euro.

«Con l’adozione del Peba la Giunta compie una scelta politica precisa: l’accessibilità non è una materia riservata a pochi, ma un criterio con cui progettare e amministrare l’intera città», sottolinea il sindaco Raffaele Rocco.

«Quando una persona non può raggiungere un servizio o utilizzare uno spazio pubblico, non siamo di fronte soltanto a un disagio individuale, ma a un limite della comunità».

Oltre 400 interventi da programmare

Il Piano è il risultato di circa un anno di lavoro e comprende la ricognizione di 65 edifici o immobili comunali, 11 parchi e aree attrezzate e circa 28 chilometri di percorsi pedonali, selezionati tra i 135 chilometri complessivi della rete cittadina.

La scelta ha privilegiato i collegamenti più significativi tra gli edifici esaminati, con l’obiettivo di concentrare le risorse sui percorsi strategici.

L’analisi ha individuato oltre 400 interventi necessari, tra cui l’installazione di sette ascensori e quattro servoscala, oltre all’adeguamento di numerosi servizi igienici non accessibili.

La stima economica ammonta a circa 2,1 milioni di euro per gli edifici pubblici, 4,6 milioni per i percorsi pedonali e 465 mila euro per i parchi.

A queste cifre si aggiungono gli interventi di altra natura previsti dal Piano, per un investimento complessivo indicato in circa 9 milioni di euro.

«Il Peba rappresenta molto più di un piano per individuare e superare le barriere architettoniche: è soprattutto un nuovo approccio culturale e operativo, trasversale a tutte le attività dell’Amministrazione», evidenzia l’assessore alle Opere pubbliche Corrado Cometto.

«Il vero valore del Piano è non soltanto eliminare le barriere esistenti, ma soprattutto imparare a non crearne di nuove».

Dalla pianificazione ai cantieri

Tra le priorità figurano l’accessibilità degli ascensori e dei servizi igienici pubblici. Sul fronte urbano, il Comune sta già realizzando interventi che vanno nella direzione indicata dal Piano, tra cui quelli sui marciapiedi e sui percorsi pedonali. Per quest’anno sono stati destinati circa 500 mila euro a lavori sulle strade, con particolare attenzione all’accessibilità.

Il Peba non riguarda soltanto le persone con disabilità motorie, ma considera anche le esigenze legate alle disabilità sensoriali e cognitive. Un aspetto importante per una città che invecchia e nella quale la possibilità di muoversi in autonomia e raggiungere i servizi rappresenta una questione sempre più rilevante.

L’obiettivo è fare in modo che l’accessibilità entri stabilmente nelle procedure comunali, nei bandi e nella progettazione delle opere, superando la logica degli interventi isolati.

«Il Peba è un piano in cui crediamo molto, con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo», afferma l’assessore alle Politiche sociali Marco Gheller. «Impatterà su tutti gli atti amministrativi: il metodo che ci siamo dati è quello di sottoporre a una verifica di accessibilità le scelte dell’ente, per orientarle progressivamente all’eliminazione delle barriere».

L’assessore Marco Gheller, il sindaco Raffaele Rocco, l’assessore Corrado Cometto

Cittadini e associazioni possono presentare osservazioni

Con l’adozione del Piano si apre ora una fase di consultazione pubblica della durata di 60 giorni, durante la quale cittadini e associazioni potranno presentare osservazioni e proposte. Il termine è fissato alle 12 di sabato 2 gennaio 2027.

Le osservazioni dovranno essere circostanziate e motivate, fare riferimento a uno specifico paragrafo del Piano e indicare il numero della pagina interessata. Andranno inviate tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@pec.comune.aosta.it, indicando nell’oggetto “Osservazioni Peba”.

Il percorso di elaborazione ha già coinvolto uffici comunali, associazioni e cittadini, anche attraverso un questionario online e cartaceo e incontri dedicati. I contributi raccolti nella nuova fase saranno valutati in vista dell’approvazione definitiva, prevista in primavera.

«Ascoltare non significa rinviare le decisioni, ma renderle più fondate anche sull’esperienza quotidiana di chi incontra le barriere», spiega Rocco. «Non promettiamo che tutto possa essere realizzato subito, ma assumiamo l’impegno di rendere visibili i bisogni, motivate le priorità e verificabili le scelte».

Gli interventi saranno programmati attraverso un cronoprogramma annuale, in base alle priorità individuate e alle risorse disponibili.

«Non vedrei il Peba come l’ennesimo strumento burocratico che inserisce cavili, per noi è uno strumento che migliora il coordinamento tra gli uffici orientando il lavoro per rispondere maggiormente ai bisogni dei cittadini» dice il sindaco.

Il sindaco considera il Peba anche un’occasione per modificare il rapporto tra amministrazione e cittadini: «Ikl cittadino che ha un problema di accessibilità lo segnala, poi quale ufficio lo deve affrontare è un problema interno nostro».

Il Piano e la relativa documentazione sono consultabili sul sito del Comune di Aosta.

La cittadinanza è inoltre invitata alla presentazione pubblica del Peba, in programma mercoledì 11 novembre alle 18 nel Salone ducale del Municipio.

(erika david)