Calcio: l’Acqui rimane a casa e rischia il ko a tavolino
SPORT
di news il
06/11/2011

Calcio: l’Acqui rimane a casa e rischia il ko a tavolino

Ora la palla passa al giudice sportivo. Non è andata in scena, infatti, St-Chri VdA-Acqui, partita valida per l’undicesima giornata del campionato di serie D. In una settimana caratterizzata dal forte maltempo e con la tragedia di Genova ancora negli occhi, i piemontesi hanno deciso di non presentarsi al Comunale, lasciando sul campo solamente i padroni di casa e l’arbitro Lorenzo Fabbri di San Giovanni Valdarno. «Abbiamo provato per tutta la giornata di sabato a metterci in contatto con Roma – spiega il presidente dell’Acqui Antonio Maiello -. Solamente alle 20 abbiamo trovato il segretario e gli abbiamo comunicato la nostra decisione. Sappiamo di rischiare la sconfitta a tavolino, ma da noi c’era allerta meteo tre, il governatore Cota continua a fare appelli invitando a non mettersi in viaggio, la ditta di trasporti non ci forniva il pullman e in più avevamo problemi con sette calciatori residenti a Genova. Insomma, non ci sembrava il caso di rischiare; presenteremo memoria scritta e vedremo».

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