CRONACA
di Danila Chenal  
il 10/07/2018

Stop a pronuncia Corte dei Conti su Casinò

La richiesta depositata da alcune difese

Mercoledì 11 luglio i giudici della sezione giurisdizionale della Corte dei conti della Valle d’Aosta dovranno pronunciarsi in via preliminare sulla richiesta, depositata da alcune difese, di sospendere il procedimento contabile per un presunto danno erariale di 140 milioni di euro elargiti al Casinò di Saint-Vincent, in attesa della sentenza passata in giudicato del parallelo processo penale per truffa aggravata e falso in bilancio. Il collegio (Pio Silvestri, Paolo Cominelli e Alessandra Olessina) dovrà decidere quindi se ‘congelare’ l’udienza – con il rischio di attendere anche diversi anni una sentenza penale definitiva e di protrarre sino ad allora il sequestro preventivo dei beni – oppure di respingere la richiesta. Tra le questioni che potrebbero essere sollevate anche quella relativa al difetto di giurisdizione, già discussa durante l’udienza relativa al sequestro preventivo, che è stato in buona parte confermato.

Viabilità verso il Gran San Bernardo: segnaletica per indirizzare i flussi, regolazione temporale dei mezzi pesanti e area di stoccaggio tra i punti all’esame del tavolo tecnico
Si è riunito oggi il tavolo tecnico regionale per la gestione dei flussi di traffico da e per la Valle del Gran San Bernardo durante la chiusura delle gallerie di Sorreley e Signayes
di Erika David 
il 26/05/2026
Si è riunito oggi il tavolo tecnico regionale per la gestione dei flussi di traffico da e per la Valle del Gran San Bernardo durante la chiusura delle...
L’ex amministratore unico del Casinò di St-Vincent Frigerio eletto sindaco di Campione d’Italia: «in Valle, esperienza positiva pur in un momento politico delicato»
Il manager guidò la casa da gioco termale tra l'agosto 2008 e il luglio 2015; non fu riconfermato e fu sostituito poi dall'avvocato Lorenzo Sommo
il 26/05/2026
Il manager guidò la casa da gioco termale tra l'agosto 2008 e il luglio 2015; non fu riconfermato e fu sostituito poi dall'avvocato Lorenzo Sommo