Amianto: al via la bonifica all’autolavaggio Pansera di Aosta
ATTUALITA'
di Danila Chenal  
il 19/03/2019

Amianto: al via la bonifica all’autolavaggio Pansera di Aosta

Iniziati i lavori di rimozione dal tetto dell'eternit dopo l'ultima ordinanza del Comune con scadenza al 31 marzo prossimo

Sono iniziati oggi le operazioni di rimozione dell’amianto dal tetto dell’autolavaggio Pansera in viale Partigiani ad Aosta.  E’ del 14 febbraio scorso l’ordinanza nella quale l’amministrazione comunale ordinava di «intervenire sulla copertura del fabbricato avvertiva entro il 31 marzo 2019». Si legge poi. «Nel caso di inottemperanza a quanto previsto dalla presente ordinanza, si procederà, ai sensi di legge, all’esecuzione d’ufficio in danno dei soggetti obbligati e al recupero di somme anticipate da questa Amministrazione, nonché a presentare denuncia, se del caso, alla competente Autorità Giudiziaria, per l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti normative. Una prima ordinanza – la numero 41 -,  emessa il 16 gennaio 2018, era stata disattesa.

In Consiglio comunale

La questione del tetto dell’autolavaggio Pansera era approdata più volte in consiglio comunale. Quattro sono state, nell’ultimo anno, le iniziative presentate dal consigliere comunale del gruppo “Lega – Aosta nel cuore” Etienne Andrione. «Ho presentato una iniziativa al mese da luglio in avanti. – ha commentato Andrione -. Ho evitato il mese di dicembre per vedere se si fosse davvero arrivati a far passare un anno intero. E infatti eccoci qui».

Nel frattempo, martedì 8 gennaio si è riunito l’ufficio ambiente del comune di Aosta per affrontare la questione. «Stiamo ancora approfondendo e abbiamo chiesto ulteriori pareri legali. Prima di dar corso all’ordinanza vogliamo essere sicuri di poter essere noi a rimuovere il tetto forzosamente». A dichiararlo fu l’assessore all’ambiente Delio Donzel. A un anno dunque dall’emissione dell’ordinanza, il consigliere comunale del carroccio non vede ora che un’unica strada percorribile.  «Non possiamo ormai che rivolgerci all’autorità sovraordinata, il Presidente della Regione».

L’articolo 28 della legge 54/1998 stabilisce  che, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale, il sindaco possa adottare provvedimenti contingibili e urgenti, al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini. Nel caso in cui il sindaco non provveda, il Presidente della Regione «previa diffida ad adempiere entro un congruo termine, provvede in via sostitutiva con proprio atto o mediante la nomina di un commissario ad acta».
(re.newsvda.it)

Courmayeur, un brand che vale 2,9 miliardi di euro
Nella riunione del Tavolo del turismo il sindaco Roberto Rota sottolinea: «il lavoro di Csc ci ha fatto crescere tantissimo pur senza novità sugli impianti da più di dieci anni»
di Erika David 
il 08/05/2026
Nella riunione del Tavolo del turismo il sindaco Roberto Rota sottolinea: «il lavoro di Csc ci ha fatto crescere tantissimo pur senza novità sugli imp...
Decadenza Testolin: presentato il ricorso in appello a Torino
Il Consiglio Valle per la presa d'atto potrebbe tenersi già mercoledì 13 maggio data che vedrebbe Testolin reintegrare la funzioni di presidente della Regione
il 08/05/2026
Il Consiglio Valle per la presa d'atto potrebbe tenersi già mercoledì 13 maggio data che vedrebbe Testolin reintegrare la funzioni di presidente della...
Festa dell’Europa, Aggravi: «in questa fase storica assume un significato particolare»
Lo afferma alla vigilia della ricorrenza, 9 maggio, il presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, evocando guerre, tensioni geopolitiche e crisi internazionali che mettono alla prova la stabilità del continente europeo
il 08/05/2026
Lo afferma alla vigilia della ricorrenza, 9 maggio, il presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, evocando guerre, tensioni geopolitiche e crisi...