Mostre: la montagna vista dai fotografi Magnum al Forte di Bard
CULTURA & SPETTACOLI
di Danila Chenal  
il 16/07/2019

Mostre: la montagna vista dai fotografi Magnum al Forte di Bard

Sono esposte oltre 130 immagini dei fotografi dell’agenzia di fotogiornalismo Magnum Photos

E’ dedicata alla montagna la grande mostra Mountains by Magnum Photographers inaugurata nel tardo pomeriggio di oggi al Forte di Bard e che aprirà le porte al pubblico domani 17 luglio. Sono esposte oltre 130 immagini dei fotografi dell’agenzia di fotogiornalismo Magnum Photos;  tra cui quelle di Werner Bischof, Robert Capa, George Rodger, Inge Morath, Herbert List, Ferdinando Scianna, Martin Parr, Steve McCurry.

Viaggio nel tempo

Un viaggio nel tempo e nello spazio, un percorso cronologico per scoprire come viene rappresentato l’ambiente montano da ciascun autore. L’esposizione al Forte di Bard è un viaggio attraverso gli archivi Magnum;  un’esplorazione fotografica di come gli uomini hanno fatto proprie le montagne;  in questi scatti hanno poco in comune con quelle che vediamo nelle cartoline. Il tema della montagna, inoltre, permette di avere un’idea dei viaggi dei fotografi Magnum attraverso tutti i continenti;  fa comprendere meglio che cosa di volta in volta cattura la loro attenzione.

Il progetto Pellegrin

La mostra comprende inoltre una sezione dedicata a un importante progetto su commissione dedicato al territorio della Valle d’Aosta, firmato da Paolo Pellegrin, fotografo di fama internazionale e, tra altri prestigiosissimi riconoscimenti, vincitore di dieci World Press Photo Award, frutto di uno shooting realizzato nella primavera 2019. Per realizzare le immagini presenti in mostra Pellegrin ha dovuto recarsi più e più volte, alla ricerca di quelle luci che lui, amante del bianco e nero, predilige. Sono le luci filtrate dalle nubi sfilacciate dal vento, i violenti controluce sulla superficie della neve, le buie increspature dei crepacci, le scure torri delle creste rocciose, gli arabeschi disegnati sulla superficie dei laghi ghiacciati.

La mostra chiuderà il 6 gennaio 2020. Orari: dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19.

«Ambiente tossico al Liceo Classico di Aosta tra veleni e comportamenti inopportuni», il consigliere Perron: «L’assessore Lavevaz ha promesso maggiori controlli, noi continueremo a vigilare»
La vicenda, discussa in Consiglio regionale a porte chiuse a seguito di un'interpellanza dell'esponente della Lega Vallée d'Aoste, è emersa dopo la consegna di un plico anonimo recapitato alla dirigente e a 16 docenti del Licam
il 14/01/2026
La vicenda, discussa in Consiglio regionale a porte chiuse a seguito di un'interpellanza dell'esponente della Lega Vallée d'Aoste, è emersa dopo la co...
Referendum giustizia, Bellora: «è una maggioranza che sta insieme con i cerotti»
Lo ha detto il consigliere della Lega Vallée d'Aoste Corrado Bellora, replicando alla risposta del presidente della regione Renzo Testolin il quale in aula ha fatto sapere che non è affare del governo regionale prendere posizione sul referendum
il 14/01/2026
Lo ha detto il consigliere della Lega Vallée d'Aoste Corrado Bellora, replicando alla risposta del presidente della regione Renzo Testolin il quale in...