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Turismo: accordo albergatori-tunnel Gran San Bernardo per gratuità passaggi

Turismo: accordo albergatori-tunnel Gran San Bernardo per gratuità passaggi

Il passaggio di ritorno sarà gratuito per chi avrà soggiornato almeno una notte in una delle strutture che aderiscono all'intesa

Il mercato di prossimità svizzero è un’opportunità che va sfruttata, soprattutto in un momento di crisi del mercato interno italiano; «clienti con un potenziale di spesa interessante che apprezzano la nostra regione», secondo il presidente degli albergatori valdostani Filippo Gérard. E’ questo il ragionamento alla base dell’accordo «semplice e immediato» sottoscritto dall’associazione degli albergatori con la società di gestione del tunnel del Gran San Bernardo e il sostegno dell’assessorato al Turismo che permette ai professionisti dell’ospitalità di acquistare a un prezzo conveniente abbonamenti al traforo; i passaggi di ritorno (che all’albergatore costeranno 7,50 euro ciascuno) saranno poi omaggiati ai clienti che avranno pernottato almeno una notte.L’albergatore riceverà un voucher elettronico con QR Code che potrà essere inviato al cliente per e-mail e che lo stesso potrà mostrare al casello del tunnel per il transito. «Semplice e molto importante anche per mantenere direttamente i contatti con i clienti – commenta Gérard – bypassando le multinazionali come Booking.com o Expedia».Tunnel del Gran San Bernardo che non significa solo Svizzera, «ma collegamento dal quale transitano turisti dal Belgio, dai Paesi Bassi e da parte della Germania, come dire il 20% dei flussi di stranieri – ha commentato l’assessore al Turismo Claudio Restano – che ha plaudito all’iniziativa, sottolineando come «il tunnel non è un ostacolo, ma un’opportunità e evidenziando come il lavoro di squadra e l’ospitalità paghino».«Abbiamo spaccato – ha spiegato sorridente, utilizzando un termine molto in voga il presidente del Tunnel del GSB Omar Vittone, alludendo al fatto che dei 500 passaggi oggetto dell’accordo, quasi 400 sono stati acquistati in poco meno di due mesi dagli albergatori, quando la stima era di un anno di ‘prova’. Ci occupiamo di gestire sicurezza, esercizio e manutenzione del traforo in una situazione di monopolio se consideriamo che esso è stato il primo link d’Europa ma siamo anche spinti dall’amore per questo territorio e il nostro contributo al turismo, volàno della nostra regione, non può che farci piacere».Il direttore del tunnel, l’ingegner Eloi Savin ha presentato i dati relativi ai passaggi; «740 mila transiti nel 2016, con un +4% rispetto all’esercizio precedente e con +20% rispetto a dieci anni fa. Il 94% del traffico è di veicoli leggeri, con picchi di traffici intensi durante le festività pasquali, i fine settimana di primavera e d’estate».A questo proposito è stata raccontato un piccolo aneddoto relativo al ponte pasquale, che ha visto lunghe file di auto in attesa; lo staff del traforo, ma anche il presidente Vittone e il direttore Savin sono scesi in galleria a distribuire agli automobilisti kit di sopravvivenza contenenti una mela, una bottiglietta d’acqua, piccoli snack dolci e salati e un piccolo giochino per intrattenere i bambini.«Un gesto da ‘effetto wow’ – ha commentato il presidente Gérard – che rende merito alla società di gestione del tunnel e che con pochi euro, dà un segnale forte di attenzione e accoglienza ai clienti». Nella foto, da sinistra, Eloi Savin, Omar Vittone, Filippo Gérard e Claudio Restano, in occasione dell’incontro organizzato nella sala Chanoux della sede degli albergatori valdostani, per presentare l’accordo.(cinzia timpano)

 

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