Operazione Geenna: perché Monica Carcea ha ottenuto gli arresti domiciliari
Monica Carcea
CRONACA
di Luca Mercanti  
il 29/07/2019

Operazione Geenna: perché Monica Carcea ha ottenuto gli arresti domiciliari

Operazione Geenna,  perché Monica Carcea ha ottenuto gli arresti domiciliari.

Ecco i motivi per i quali la Corte di Cassazione ha emesso il provvedimento del 27 maggio 2019, con cui aveva aperto alla concessione degli arresti domiciliari per Monica Carcea, poi disposti dal gip di Torino il 12 giugno: la «particolare posizione del concorrente esterno, per definizione non partecipe del sodalizio», la «risalenza nel tempo delle condotte rilevate, non successive al 2016», la «dismissione di tutte le cariche pubbliche, cessate già a febbraio», il cessato pericolo di inquinamento probatorio («gli investigatori avevano già acquisito le dichiarazioni dei funzionari comunali») e il «favorevole parere» della procura di Torino sono i motivi per i quali .

Gli avvocati Claudio Soro e Francesca Peyron avevano impugnato – ottenendo l’annullamento con rinvio – l’ordinanza con cui il Tribunale del Riesame aveva confermato il carcere.

Monica Carcea, ex assessore del Comune di Saint-Pierre alla Programmazione, finanze e patrimonio, era stata arrestata il 23 gennaio nell’ambito dell’Operazione Geenna di Dda di Torino e carabinieri su presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta in Valle d’Aosta.

(re.newsvda.it)

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