Leonardo La Torre eletto con franchi tiratori
POLITICA & ECONOMIA
di news il
25/07/2012

Leonardo La Torre eletto con franchi tiratori

Leonardo La Torre è ufficialmente il nuovo assessore alle Finanze: lo ha eletto l’assemblea con voto segreto. La Torre, che ha incassato 21 voti favorevoli – 9 contrari, 3 nulle e una bianca – prende il posto del collega della Fédération Claudio Lavoyer che aveva rassegnato le dimissioni l’8 febbraio scorso per una vicenda legata alla movimentazione sui suoi conti bancari alla Bcc.In questi mesi il dicastero è stato retto ad interim dal presidente della Giunta Augusto Rollandin. Ha motivato così Alpe il no all’elezione. «Grazie per la fiducia dalla maggioranza e dalla minoranza avrei voluto un po’ più di stilema l’elezione è stata corretta e non voglio polemizzare».
«Siamo a 48 ore dall’inizio delle Olimpiadi e noi stiamo correndo la staffetta alla valdostana. Restiamo in attesa di chiarimenti – ha sottolineato Roberto Louvin di Alpe – sui fatti che hanno innescato le dimissioni di Lavoyer (movimentazioni anomale su conti bancari alla Bcc ndr). Questo nuoce alla credibilità delle Istituzioni. Abbiamo perso tempo perché c’era una pendenza giudiziaria. Quella di oggi è una scelta di usato sicuro ma noi ci chiediamo se non ci fosse un’alternativa». Tira in ballo il Pdl –che non si è fatto avanti – che definisce «subalterno dal tatticismo torbido con l’UV comportandosi da amante non corrisposto. Meglio l’usato sicuro e garantito della Fédération e una scelta di corto respiro. «Lei, presidente, ha messo il bollino sull’inutilità di alcuni assessorati e siamo arrivati a comprendere la richiesta dei nostri colleghi del Pd di non eleggere un nuovo assessore alle Finanze. Noi avremmo bisogno di un assessore, anche tecnico, ma di elevato profilo, non ci avrebbe scandalizzato se si fosse pescato fuori da questo laghetto. Oggi non basta un semplice contabile c’è urgente bisogno di un esperto di finanza pubblica in un momento di grave difficoltà».
No anche dal Pd: «Si cambia perché nulla muti. In una situazione di allarme generale e di persone in gravissime difficoltà noi avremmo ritenuto opportuno tagliare l’assessorato. Non si poteva, per dare un segnale, anziché garantire tutte le poltroncine, soprassedere?», ha puntualizzato Raimondo Donzel.
Taglia corto Rollandin «Gli interventi della minoranza hanno dimostrato la contradditorietà sulle soluzioni prospettate. Gli argomenti portati per dire che non andava bene La Torre sono manfrine che non attecchiscono. Siamo in linea con quanto detto. Non riteniamo ora che si possa evitare di eleggere l’assessore alle Finanze e ricoprire la carica in questo momento non è semplice».

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