Il Mav diventa Book Crossing Zone
CULTURA & SPETTACOLI
di news il
20/09/2012

Il Mav diventa Book Crossing Zone

Mai sentito parlare del book crossing?
Finisci di leggere un libro (che hai acquistato, non quelli presi in prestito alla biblioteca!) e lo liberi. Lo dimentichi, volutamente, su una panchina, sul tavolino di un bar, sul treno, alla stazione, negli spogliatoi di una palestra…
Qualcun altro lo raccoglierà e il libro vivrà una nuova vita.
Il book crossing è una pratica nata negli anni Settanta a Belgrado e ha subìto un notevole impulso con la realizzazione del sito internet www.bookcrossing.com, nel 2001. Col passare degli anni sono nate numerose Book Crossing Zone, luoghi dove liberare i libri e dove poterli raccogliere, in Italia sono oltre 1.400.
A queste va ad aggiungersi la Book Crossing Zone del Mav, il Museo dell’artigianato valdostano di Fénis, nata in questi giorni.
Il museo mette a disposizione i propri spazi perché lettori appassionati e semplici curiosi possano iniziare questa pratica.
Inoltre il Mav a breve organizzerà delle giornate dedicate al “Liberalibri” nelle quali tutti saranno invitati a lasciare un loro libro nello spazio espositivo e a impossessarsi di un altro.
Se qualcuno dovesse prenderci gusto può seguire dettagliatamente le istruzioni sul sito www.bookcrossing.com dove può scaricare le etichette, segnalare dove ha liberato il libro e seguirne il percorso di mano in mano.
(erika david)

Limite mandati: decade la giunta regionale, il tribunale dà ragione ad Avs
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero lasciare gli scranni; per il Tribunale di Aosta si è «palesemente violata la legge» regionale che detta i limiti dei mandati: non più di 3; l'Union Valdôtaine reagisce convocando il Comité Fédéral, il parlamentino unionista
il 02/05/2026
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero la...
Contrasto al bullismo: il progetto dell’istituzione scolastica Martinet selezionato a Roma
La referente del bullismo Marta Angela Ambrosio e due alunne delle classi terze, Claire Junod e Sara Oberto Tarena erano tra i delegati delle 21 istituzioni scolastiche italiane invitate nella Capitale per una tavola rotonda
il 02/05/2026
La referente del bullismo Marta Angela Ambrosio e due alunne delle classi terze, Claire Junod e Sara Oberto Tarena erano tra i delegati delle 21 istit...