Il Mav diventa Book Crossing Zone
CULTURA & SPETTACOLI
di news il
20/09/2012

Il Mav diventa Book Crossing Zone

Mai sentito parlare del book crossing?
Finisci di leggere un libro (che hai acquistato, non quelli presi in prestito alla biblioteca!) e lo liberi. Lo dimentichi, volutamente, su una panchina, sul tavolino di un bar, sul treno, alla stazione, negli spogliatoi di una palestra…
Qualcun altro lo raccoglierà e il libro vivrà una nuova vita.
Il book crossing è una pratica nata negli anni Settanta a Belgrado e ha subìto un notevole impulso con la realizzazione del sito internet www.bookcrossing.com, nel 2001. Col passare degli anni sono nate numerose Book Crossing Zone, luoghi dove liberare i libri e dove poterli raccogliere, in Italia sono oltre 1.400.
A queste va ad aggiungersi la Book Crossing Zone del Mav, il Museo dell’artigianato valdostano di Fénis, nata in questi giorni.
Il museo mette a disposizione i propri spazi perché lettori appassionati e semplici curiosi possano iniziare questa pratica.
Inoltre il Mav a breve organizzerà delle giornate dedicate al “Liberalibri” nelle quali tutti saranno invitati a lasciare un loro libro nello spazio espositivo e a impossessarsi di un altro.
Se qualcuno dovesse prenderci gusto può seguire dettagliatamente le istruzioni sul sito www.bookcrossing.com dove può scaricare le etichette, segnalare dove ha liberato il libro e seguirne il percorso di mano in mano.
(erika david)

Il triste rientro da Lourdes: morto in viaggio uno dei 153 pellegrini
È successo sabato scorso, durante il viaggio di rientro, nel comune di Romagnieu, dove la comitiva si era fermata per la merenda. L'anziano pellegrino, Antonio Saba, ha avvertito un improvviso malore
il 01/09/2026
È successo sabato scorso, durante il viaggio di rientro, nel comune di Romagnieu, dove la comitiva si era fermata per la merenda. L'anziano pellegrino...
Alluvione giugno 2024: contributi per i lavori, scade il 9 ottobre la presentazione della documentazione fiscale
I contributi sono destinati all’indennizzo dei danni subiti alle abitazioni, ai beni mobili e ai beni mobili registrati per i soggetti privati, nonché al ripristino dei danni subiti dalle attività economiche e produttive
il 01/09/2026
I contributi sono destinati all’indennizzo dei danni subiti alle abitazioni, ai beni mobili e ai beni mobili registrati per i soggetti privati, nonché...