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Torgnon, non piace alla minoranza la fusione tra Sirt e Cervino SpA

La minoranza di Torgnon, capitanata da Stefano Perrin, punta il dito contro la fusione della Sirt con la Cervino SpA. «I fatti che hanno preceduto l’incontro sono stati travagliati e poco trasparenti. Il sindaco Cristina Machet e il presidente della Sirt Spa Davide Perrin, di propria iniziativa, hanno dato avvio al processo di fusione senza confrontarsi sul delicato argomento né con l’assemblea degli azionisti della società, né in consiglio comunale, né con la popolazione. E non si parla di una mera questione di routine amministrativa, ma del motore economico del paese, che si è sviluppato grazie alla collaborazione tra la popolazione, il Comune, Finaosta e la Regione», denuncia la minoranza dopo l’incontro di mercoledì 31 con la popolazione che ha fatto emergere molte perplessità sulla fusione. Perplessità – secondo quanto riferito dall’opposizione – che riguardano soprattutto il rischio di minore autonomia decisionale e quindi ricadute negative sul territorio. «Rimane il rammarico che la popolazione sia stata informata a cose fatte. Rammarico ancor maggiore dopo che durante l’assemblea degli azionisti della SIRT Spa del 13/10/2012, il Sindaco e il Presidente avevano espresso, a più riprese, rispondendo anche a specifica domanda degli azionisti, la volontà di mantenere la “governance territoriale”», conclude il comunicato.

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