«Il mio, un mestiere nell’ombra»
ATTUALITA'
di news il
19/11/2012

«Il mio, un mestiere nell’ombra»

«Ho scelto di fare la doppiatrice perchè voglio essere una brava attrice. Non devo mostrare canoni estetici; scommetto esclusivamente sulle mie capacità».
Valentina Favazza, classe 1987 ha iniziato a doppiare i suoi film preferiti nella sua cameretta, grazie a un mixer e a un ingegnoso sistema con videocassette e due videoregistratori. Mentre le sue coetanee passavano i pomeriggi in discoteca, Valentina trasformava la sua cameretta in una sala di doppiaggio.
Su Gazzetta di lunedì 19 novembre, Valentina si racconta; «sono un’attrice nell’ombra».
(cinzia timpano)

Volley: la Cogne Aosta soffre, ma piega 3-2 il fanalino di coda Volpiano ed è salva
Fondamentale successo esterno delle valligiane che possono festeggiare la permanenza in serie B1 con un turno di anticipo; giovedì 7 maggio alle 20.30 l'ultima di campionato alla Peila-Pressendo contro il Cus Torino
il 02/05/2026
Fondamentale successo esterno delle valligiane che possono festeggiare la permanenza in serie B1 con un turno di anticipo; giovedì 7 maggio alle 20.30...
Limite mandati: decade la giunta regionale, il tribunale dà ragione ad Avs
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero lasciare gli scranni; per il Tribunale di Aosta si è «palesemente violata la legge» regionale che detta i limiti dei mandati: non più di 3; l'Union Valdôtaine reagisce convocando il Comité Fédéral, il parlamentino unionista
il 02/05/2026
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero la...