Posted on

Aids: «In Valle d’Aosta troppa poca percezione dei rischi legati alla sfera sessuale»

Aids: «In Valle d’Aosta troppa poca percezione dei rischi legati alla sfera sessuale»

Il campanello d'allarme lanciato dal direttore della Struttura Semplice Dipartimentale delle Malattie Infettive, Antonio Traverso, in occasione della Giornata mondiale contro l'HIV del prossimo primo dicembre

Otto nuovi casi di contagio da HIV in Valle d’Aosta nel corso del 2012. Il dato, diminuito di due unità rispetto al 2011, sta comunque a dimostrare come nella nostra regione il rischio di contagio «c’è e non lo si può nascondere», ha spiegato Antonio Traverso. Un altro dato significativo: rispetto soltanto a un decennio fa, quando a contrarre il virus erano soprattutto tossicodipendenti, le persone più a rischio sono ora gli eterosessuali, che in Valle d’Aosta sono saliti al 75% del totale dei contagiati nell’ultimo quinquennio.
Cifre e considerazioni in merito sul numero di Gazzetta Matin in edicola lunedì 26 novembre 2012.
(pa.ba.)

Condividi

LAST NEWS