Perron: «nessun processo, ma qui si alimentano tensioni e falsi vittimismi che allontanano i cittadini dalla politica»
POLITICA & ECONOMIA
di news il
27/11/2012

Perron: «nessun processo, ma qui si alimentano tensioni e falsi vittimismi che allontanano i cittadini dalla politica»

«Ritengo sia giusto, nelle vesti di presidente dell’Union Valdôtaine, richiamare tutti a dichiarazioni e comportamenti più consoni al ruolo che abbiamo scelto di ricoprire e all’impegno che abbiamo voluto prendere, per il bene della comunità valdostana». Il presidente dell’Union Valdôtaine interviene a margine dei vari j’accuse all’indomani del Comité di lunedì sera. Secondo Perron, aver voluto discutere nelle sedi opportune «e non sempre e solo sui mezzi di informazione» viene presentato maldestramente come un tentativo di processo. Rincara la dose Perron, «ci si lamenta della mancanza di dialogo e di democrazia, volano accuse di voler fare processi poi però i contenuti di certe discussioni vengono deliberatamente travisati e strumentalizzati, con quali finalità poi».
Perron si riferisce alla querelle sul mondo della scuola in occasione del referendum contro il piroassificatore.
A Perron non vanno giù i post sui nuovi mezzi di informazione, «riportati all’istante all’opinione pubblica, in maniera, ci tengo a dirlo, scorretta». Secondo Perron «è ancora più grave far trapelare in modo falso e strumentale il contenuto di certi scambi di idee. Confrontarsi, anche duramente, dovrebbe essere normale. Il confronto, e a volte lo scontro, intrapresi in maniera leale e costruttiva, sono indispensabili per arrivare a trovare momenti di sintesi nei quali tutti possano riconoscersi. Mi sembra che all’interno dell’Union nessun dialogo, in nessuna circostanza sia stato negato, imparando anche a riconoscere che possano esistere opinioni diverse dalle proprie».
Un commento anche sulla questione degli enti locali, «i sindaci del Movimento hanno saputo trovare uno spirito di coesione condividendo la necessità di procedere – in sintonia con l’amministrazione regionale, a una riforma degli enti locali, elemento fondamentale della nostra organizzazione e della nostra storia».
Infine, una stoccata «a chi alimenta continuamente un clima di tensione e ultimamente di vittimismo che altro non fa che disorientare e confondere l’opinione pubblica che prende sempre più le distanze dal mondo della politica».
(c.t.)

Printemps en musique 2026: la Valle d’Aosta celebra la rinascita della musica
Dal 15 maggio all'11 luglio un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare sulla coralità
il 15/05/2026
Dal 15 maggio all'11 luglio un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare ...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la Feta de la Sarieula prosegue a Verrayes; St-Christophe ospita l’edizione 2026 di “À la dècouverte de nos Bourgs”
il 15/05/2026
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la F...