CRONACA
di news il
05/01/2013

Maxi sequestro di beni immobili al clan Nirta in Valle d’Aosta e Calabria

Maxi sequestro di beni immobili riconducibili a Giuseppe Nirta, 60 anni, attualmente detenuto per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti presso la casa circondariale di Bologna. Il provvedimento di sequestro anticipato dei beni, che sarà oggetto di udienza di convalida fissata per martedì 8 gennaio, è stato disposto dal Tribunale di Aosta.
L’atto è conseguente all’arresto di Giuseppe Nirta a seguito delle indagini avviate dal Raggruppamento Operativo Sociale dei carabinieri, sotto il controllo della Dda della Procura di Torino, avvenuto l’11 giugno 2009 ad Aosta (il provvedimento cautelare aveva interessato anche il fratello Domenico Nirta e i nipoti Franco e Roberto Di Donato).
Tra i beni sequestrati vi sono alcuni immobili (edifici e terreni) intestati al soggetto e ai suoi più stretti familiari, situati rispettivamente ad Aosta, Quart e Charvensod. Più nello specifico, abitazioni, garage, cascine, campi e vigneti in Valle d’Aosta e Calabria per 700.000 euro, più conti correnti e buoni postali per ulteriori 20.000 euro.
(pa.ba.)

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