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OAM vuole presentarsi alle Regionali, «il cambiamento è possibile»

OAM vuole presentarsi alle Regionali, «il cambiamento è possibile»

«Ora, Ara, Maintenant» è un movimento politico, culturale e spirituale formato da un gruppo di persone guidate dal cuore, con trasparenza, semplicità, coerenza, integrità e condivisione»

«Sì, insieme il cambiamento è possibile, sì è ora». Così si presenta OAM, Ora, Ara, Maintenant, un movimento politico, culturale e spirituale formato «da un gruppo di persone guidate dal cuore, i cui principi da perseguire sono la trasparenza, la semplicità, l’integrità e la condivisione».
OAM ha una sede provvisoria a Pontey e si è dotata di uno statuto; sulla pagina Facebook dell’associazione, si leggono i nomi di una manciata di aderenti, la presidente Domiziana Cortese, poi Andrea Susanna, Paolo Grosjacques, Alexandre Noussan, Patrick Bryer, Evaristo Gorelli, Donatello Anello, Sonia Ménabreaz.
«Crediamo nelle potenzialità della Valle e dei suoi cittadini. Il nostro sogno è quello di unire e creare una rete tra le persone, per affrontare insieme questo momento storico importante e particolare. Unendo le competenze in varie settori, realizzeremmo una comunità dove il cittadino – al centro dell’attenzione – co-esiste in armonia con la natura e con le sue risorse.
Proponiamo una filosofia di vita che coniughi il quotidiano materiale con la spiritualità, parola tabù in politica; un percorso di crescita interiore; le persone che compiono questo cammino accolgono le esigenze di tutti e si fanno carico delle proprie scelte, diventando partecipi della crescita della comunità».
Con il claim ‘Sì è ora’, Ora Ara Maintenant ha individuato una serie di direzioni nelle quali concentrare l’attenzione e le risorse: «è ora di riportare al centro dell’attenzione l’individuo e la comunità valdostana»; «è ora di assicurare una equa distribuzione delle risorse tra tutte le persone»; «è ora di costruire una scuola nella quale il bambino è il cuore del progetto educativo», così come «è ora di tornare a un’agricoltura naturale, di passare all’edilizia del risparmio energetica». «E’ ora di far sì che la Valle d’Aosta diventi luogo di incontro di popoli, di culture e di conoscenze».
Il Movimento promuove la partecipazione dei cittadini alla vita politica, mai scisso dall’impegno civile, etico e democratico, prefiggendosi l’obiettivo di contribuire alla formazione di una classe dirigente che operi per lo sviluppo economico, sociale e solidale della comunità valdostana.
«Con questo sogno intendiamo presentarci alle Regionali di maggio».
Nella foto, il logo del movimento.
(c.t.)

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