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Elezioni regionali, schieramenti definiti

Le elezioni regionali del 26 maggio si avvicinano e movimenti e partiti valdostani stringono alleanze. Dopo l’annuncio dell’accordo “progressista” tra Alpe e Pd ai quali si aggiunge la neonata Uvp, ecco che sul fronte opposto Fédération Autonomiste, che le cassandre davano per morte, annuncia l’accordo politico con l’Udc andandosi a collocare nell’area moderata autonomista cattolica. Adesso manca solo l’annuncio del patto degli “altri” cattolici, quelli di Stella Alpina, i quali dopo aver ridato vita al gruppo delle autonomie alla Camera grazie al sostegno del deputato Rudi Marguerettaz, di fatto hanno stretto un patto di ferro con la Lega Nord. Tanto di ferro che mi attendo da un momento all’altro l’annuncio dell’accordo con il Carroccio anche per le Regionali. Voci ben informate danno come l’Edelweiss vincente sull’Uv nel corteggiamento all’avvocato Nicoletta Spelgatti, la quale ha ottenuto un ottimo risultato alle recenti Politiche.
E l’Uv? Con gli accordi che gli alleati di governo stringono, e avendo, almeno per il momento, allontanato i moderati di centro destra del Pdl, può concentrarsi su se stessa, sulle sue “storiche” Primarie e recuperare almeno parte di quell’elettorato che ultimamente aveva storto il naso o se lo era tappato.
In mezzo a tutti, ovviamente, c’è il M5S: una vera mina vagante, che incute un po’ di timore a tutti. Poi le sorprese delle liste civiche: quante saranno?

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