Sanità, al Parini si fa squadra per battere il cancro
ATTUALITA'
di news il
21/03/2013

Sanità, al Parini si fa squadra per battere il cancro

Fare squadra per combattere e battere il cancro: è la filosofia portata avanti all’ospedale Umberto Parini di Aosta nella gestione del paziente oncologico. «E’ un approccio quasi olistico alla malattia e alla cura, un atteggiamento, quello che prende in carico la persona e non solo la patologia, oggi irrinunciabile», ha sottolineato il direttore generale dell’azienda Usl Stefania Riccardi, introducendo gli interventi di sette medici specialisti dell’ospedale Umberto Parini di Aosta.
Sull’importanza della multidisciplinarietà si sono trovati d’accordo Rosaldo Allieta, chirurgo, Gianmauro Numico, oncologo, Carlo Poti, medico nucleare, Teodoro Meloni, radiologo, Pirfrancesco Franco, radioterapista, Cinzia Bodarto, dietologa e Elvira Venturella psicologa. All’unisono hanno sottolineato come «l’approccio abbia portato a una netta diminuzione del dolore post operatorio, a una precoce mobilizzazione e alimentazione e una conseguente riduzione delle complicanze respiratorie e delle giornate di degenza ospedaliera».
Nell’esordire la carrellata il dottor Allieta ha ricordato che «una buona fetta di neoplasie si curano» e come «la chirurgia abbia un ruolo di primo piano nel trattamento delle patologie neoplastiche dell’apparato digerente». Nel 2012 lo staff chirurgico ha eseguito 123 interventi. A confortarlo con i dati l’oncologo Numico che ha puntualizzato che «un malato su due di tumore all’apparato digerente sopravvive». In Valle d’Aosta sono 65 i casi di tumore al colon retto – secondo posto per mortalità – diagnosticati. «Rappresenta – ha precisato Nimico – un problema di sanità pubblica rilevante ed è una patologia che coinvolge diverse unità mediche». Di importanza della fisica in medicina che «è in stretta integrazione con la radiologia», ha parlato Meloni, il cui reparto eroga una media di 150 mila prestazioni all’anno.
A sottolineare il ruolo della medicina nucleare Poti perché «l’appropriatezza delle indagini è fondamentale per una diagnosi precoce e per cure mirate». Il radioterapista Franco ha posto l’accento sul fatto che «la radioterapia high-tech garantisce nuove opportunità terapeutiche più selettive». Nel 2012 sono stati 304 i pazienti sottoposti a trattamento di tomoterapia. Per la dietologa Bodrato che, nel 2012 ha seguito 300 pazienti, «il percorso nutrizionale nel malato oncologico deve essere parallelo a quello terapeutico». Per la psicologa Venturella «non si può fare a meno della soggettività del paziente e della globalità della persona». (Foto, da sinistra: Gianmauro Numico, Stefania Riccardi e Rosaldo Allieta)

Aosta: nuovo palaghiaccio confermato per la primavera 2029, il vecchio dovrebbe poter rimanere in piedi
Il capogruppo di Forza Italia Christian Chuc ha voluto chiedere delucidazioni sullo stanziamento di circa 200 mila euro per prolungare la vita del vecchio palaghiaccio. Cometto: «Inevitabile, non possiamo rischiare di perdere oltre 500 atleti»
il 27/05/2026
Il capogruppo di Forza Italia Christian Chuc ha voluto chiedere delucidazioni sullo stanziamento di circa 200 mila euro per prolungare la vita del vec...
Mont Colmet: un nuovo sentiero attrezzato in ricordo di Denis Trento
La vecchia via ferrata per il Mont Colmet è stata ritracciata e messa in sicurezza con corde fisse; il sentiero sarà inaugurato a luglio in ricordo del fuoriclasse dello scialpinismo
di Erika David 
il 27/05/2026
La vecchia via ferrata per il Mont Colmet è stata ritracciata e messa in sicurezza con corde fisse; il sentiero sarà inaugurato a luglio in ricordo de...
Canile regionale: la storica volontaria ed educatrice cinofila non ha potuto dare l’ultimo saluto al ‘suo’ Boss
Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di una educatrice cinofila e storica volontaria del canile sul fine vita dei cani ospiti della struttura regionale
il 27/05/2026
Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di una educatrice cinofila e storica volontaria del canile sul fine vita dei cani ospiti della struttura regio...
Un’estate di sole, natura e inclusione a La Petite Ferme du Bonheur di Doues
La proposta dell'estate 2026 si divide in tre grandi percorsi: uno rivolto ai bimbi dell'infanzia e della primaria, il secondo rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado e infine il percorso "Volontariamo!" per agli adolescenti
il 27/05/2026
La proposta dell'estate 2026 si divide in tre grandi percorsi: uno rivolto ai bimbi dell'infanzia e della primaria, il secondo rivolto ai ragazzi dell...