POLITICA & ECONOMIA
di news il
12/06/2013

«I beni durevoli acquistati con i fondi dei gruppi sono da restituire al Consiglio»

I beni durevoli (tablet, pc e cellulari) acquistati con i fondi dei gruppi, al termine del mandato del consigliere o in caso di cessazione dell’attività del gruppo, devono essere «restituiti al Consiglio regionale». Questa parte della risposta che la sezione di controllo della Corte dei Conti della Valle d’Aosta ha fornito alla richiesta di parere avanzata dal presidente del Consiglio Valle Emily Rini.
La risposta continua specificando come i fondi dei gruppi politici possono finanziare le trasferte solamente se «in connessione con i compiti istituzionali e dovrà essere in concreto giustificata e documentata». La sezione presieduta da Gaetano D’Auria ha anche ricordato come «nel periodo elettorale, i gruppi non possano acquistare, utilizzando i finanziamenti regionali, spazi informativi sui giornali di partito per promuovere l’attività».
I giudici contabili hanno infine sottolineato come «non esistano impedimenti a modificare la normativa vigente nella Regione Valle d’Aosta, prevedendo principi e criteri per il riscatto, da parte dei consiglieri, dei beni acquistati dal gruppo consiliare».
(al.bi.)

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