Consiglio Valle: minoranze, partita la campagna acquisti
POLITICA & ECONOMIA
di news il
02/08/2013

Consiglio Valle: minoranze, partita la campagna acquisti

«Stiamo sviluppando un programma di governo vero e proprio. Questo sarà sicuramente oggetto di un ampio confronto con i cittadini, come di profonde riflessioni da parte di chi nell’attuale maggioranza non si ritrova nella politica del mantenimento dello status quo». E’ quanto scrivono i gruppi consiliari Alpe, Pd – Sinistra VdA, M5S e Uvp in un comunicato nel quale denunciano «la fragilità di una maggioranza che non riesce a farsi carico di un progetto di governo solido e duraturo». «Auspichiamo di suscitare una convinta e aperta adesione al nostro progetto – prosegue il comunicato – anche tra i consiglieri più coraggiosi della maggioranza, che possa trasformarsi in un impegno innanzitutto personale e successivamente politico, al fine di mettere in atto il vero cambiamento di cui necessita la nostra regione».
Le opposizioni, denunciando la fragilità della minoranza, sottolineano come «la minoranza ha replicato in modo compatto con alcune importanti mozioni su cui c’è stato l’accordo di tutto il consiglio, come nel caso della creazione dell’osservatorio antimafia, sulla richiesta di maggiore trasparenza delle società partecipate o sul problema del trasporto ferroviario e sui costi dell’autostrada; questo è segno che su alcune idee, al di là delle posizioni politiche, le nostre proposte riescono a mettere tutti d’accordo». I quattro gruppi di minoranza ricordano inoltre l’approvazione a maggioranza delle mozioni di revoca del premio di 72.000 euro all’amministratore della Casinò Spa e di stop alla centrale unica di acquisto. «Su questi argomenti abbiamo rilevato che, anche nelle forze di maggioranza, esistono sensibilità comuni alle nostre e quindi la voglia di cambiare è più ampia di ciò che appare nei numeri», puntualizzano nella nota stampa.
Ribadiscono le opposizioni: «Non siamo interessati ad una mera e ambigua spartizione di posti di potere. Non condividiamo la politica attuata da chi ci governa, perché non tiene conto degli scenari economici e sociali profondamente cambiati e mostra la corda rispetto alle esigenze di innovazione di cui l’amministrazione ha bisogno per far fronte alla diminuzione delle risorse economiche. Ecco perché aspiriamo a un governo del cambiamento».

Variazione di bilancio: la Lega propone un pacchetto anti-crisi da 18.800.000
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore: sono gli emendamenti proposti alla legge di variazione di bilancio
il 21/04/2026
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore:...
Giornata della Terra: festa per 548 alunni al Forte di Bard
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici interattivi, scene teatrali, esplorazioni in dirigibile e scoperte su Marte
il 21/04/2026
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici inter...
Cinema: 3 registi valdostani al Trento Film Festival
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  realizzate sul territorio regionale.
il 21/04/2026
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  r...
Sciopero dei lavoratori della Società di Servizi VdA: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto dei contratti»
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se non si apre una trattativa, continueranno tutte le forme di lotta che ci saranno concesse»
di Arianna 
il 21/04/2026
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se no...