Allevatore cinofilo condannato per i tagli delle orecchie e della coda dei ‘cani corso’
CRONACA
di news il
26/09/2013

Allevatore cinofilo condannato per i tagli delle orecchie e della coda dei ‘cani corso’

Cinque mesi e 10 giorni di reclusione, oltre al pagamento di un’ammenda pari a 4.200 euro. E’ questa la pena a cui è stato condannato questa mattina Massimo Maschio, 56 anni, nei cui confronti la pubblica accusa aveva formulato accuse pesantissime: maltrattamento di animali, esercizio abusivo della professione di veterinario e detenzione illegale di arma (il pagamento dell’ammenda fa riferimento ai primi due capi di imputazione).
Massimo Maschio, allevatore cinofilo per hobby, con particolare riferimento alla razza del ‘cane corso’, durante due perquisizioni operate tra la sua struttura di allevamento in frazione Fochat di Sarre e la sua abitazione, era stato trovato in possesso di diversi strumenti che, secondo l’accusa, gli sarebbero serviti per provvedere all’amputazione di parte delle orecchie e della coda dei ‘cani corso’.
«Secondo la stessa Federazione cinologica internazionale, provvedere all’amputazione di parte delle orecchie e della coda dei cani corso è una pratica assolutamente consentita, anzi addirittura consigliata, così da scongiurare possibili gravi lesioni all’animale durante le battute di caccia», è stata la tesi difensiva esposta in aula dall’avvocato Carlo Raffaglio, che poi ha proseguito: «In ogni caso, non è mai stato provato che il mio assistito abbia operato direttamente lui sui cani, anche perché gli strumenti trovatigli in casa non sono assolutamente idonei per tali pratiche. E comunque Massimo Maschio, ben consapevole della legislazione italiana in materia, si è sempre limitato a trasportare i cani all’estero per l’effettuazione delle operazioni alle orecchie e alla coda».
Nel corso della seconda perquisizione, poi, ecco spuntare fuori anche una carabina mai denunciata. «L’arma era di proprietà dello zio del mio assistito, entrato in possesso della carabina soltanto in un secondo tempo – ha spiegato ancora il difensore in aula -. Detto questo, mi preme ricordare che la carabina era stata rinvenuta senza percussore durante una perquisizione, quindi non si trattava di un’arma, bensì di un simulato d’arma, anche perché fu quasi immediatamente restituita al legittimo proprietario dagli stessi inquirenti. Se fosse stata un’arma regolarmente funzionante, perché restituirgliela?».
Tesi, quelle della difesa, che alla luce della sentenza, non sono state accolte dal giudice monocratico del Tribunale di Aosta, Davide Paladino.
(patrick barmasse)

Aosta, tetto in eternit sulla palestra di via Volontari del Sangue? Controlli dell’Arpa VdA
La possibile presenza del materiale cancerogeno è approdata in consiglio comunale. L'amministrazione ha attivato l'Agenzia regionale per l'ambiente e in caso di risultati negativi procederà alla sostituzione della copertura
il 21/01/2026
La possibile presenza del materiale cancerogeno è approdata in consiglio comunale. L'amministrazione ha attivato l'Agenzia regionale per l'ambiente e ...
Aosta, navetta verde: utilizzo aumentato del 5% si lavora per riportare la gratuità
Aosta, navetta verde: utilizzo aumentato del 5% si lavora per riportare la gratuità. Il Comune, poi lavorerà a un documento per raccogliere criticità e necessità della città in vista della conclusione dell'appalto per il trasporto pubblico locale
il 21/01/2026
Aosta, navetta verde: utilizzo aumentato del 5% si lavora per riportare la gratuità. Il Comune, poi lavorerà a un documento per raccogliere criticità ...
La leggendaria regina Farchetta di nuovo mamma: è nata Gazzetta
Con la figlia della quattro volte consecutiva reina regionale nasce anche un progetto editoriale: attraverso la vitellina Gazzetta racconteremo il mondo dell'allevamento
di Arianna 
il 21/01/2026
Con la figlia della quattro volte consecutiva reina regionale nasce anche un progetto editoriale: attraverso la vitellina Gazzetta racconteremo il mon...
La coop Leone Rosso è anche editore: ‘Léon Cino va al nido’ è il primo albo illustrato
Il libro scritto da Rossella Scalise e illustrato da Carla Manea, destinato alla fascia 0-3 anni, è stato donato per Natale ai bambini che frequentano i nidi gestiti dalla cooperativa
il 21/01/2026
Il libro scritto da Rossella Scalise e illustrato da Carla Manea, destinato alla fascia 0-3 anni, è stato donato per Natale ai bambini che frequentano...
I Carnavals de montagne torneranno il 10 gennaio 2027
Si è deciso ieri pomeriggio, durante l'incontro tra amministrazione comunale, associazioni e gruppi coinvolti nella kermesse che ha anche dato il via libera alla formazione di un gruppo di lavoro
il 21/01/2026
Si è deciso ieri pomeriggio, durante l'incontro tra amministrazione comunale, associazioni e gruppi coinvolti nella kermesse che ha anche dato il via ...