POLITICA & ECONOMIA
di news il
02/10/2013

Capolinea Berlusconi

Il senatore valdostano, Albert Lanièce, vota la fiducia al governo Letta, “perché andare a elezioni con questa legge elettorale significherebbe consegnare il Paese per l’ennesima volta all’ingovernabilità e instabilità”.
Un scelta responsabile quella del senatore Lanièce, che di fatto, da unionista, chiude definitivamente la porta al Pdl targato Berlusconi, con il quale nella precedente legislatura valdostana le forze di governo si allearono non senza forti critiche soprattutto all’interno proprio del Leone rampante.
Dalle imprese fino alla Chiesa, tutti a chiedere stabilità e, quindi, responsabilità alla politica. Il momento è talmente delicato che all’interno dello stesso Pdl, partito monoblocco con al centro un uomo, Berlusconi, che per vent’anni ha segnato la vita politica ed economica dell’Italia, ci sono state persone che hanno avuto il coraggio di dire “no” e di votare la fiducia al premier Letta, andando contro proprio al loro presidente di partito.
Che il Paese abbia bisogno di stabilità e di un’azione di governo volta alla ripresa sia dell’economia che dei posti di lavoro non ci sono dubbi. Qualunque esso sia il colore politico che si impegna in questa direzione. In una situazione come questa non può esistere un governo di larghe intese nel quale c’è qualcuno che ha secondi fini.
Oltre a proseguire nell’opera di risanamento, magari con qualche certezza in più soprattutto per quanto riguarda aumenti (Iva), pagamenti (IMU) e manovre correttive di fine anno, è necessario che la politica metta mano alla legge elettorale. Una volta trovato l’accordo (?), elezioni subito. E stabilità politica.

Tot Dret, Giulio Vettori al termine della sua fatica: «non speravo nel podio»
Tot Dret, Giulio Vettori al termine della sua fatica: «non speravo nel podio»
Alla prima partecipazione su una distanza lunga, Vettori racconta la sua cavalcata sui 130 km, chiusa al terzo posto nonostante alcuni problemi intestinali; «obiettivo il 330»
di Erika David 
il 16/09/2026
Alla prima partecipazione su una distanza lunga, Vettori racconta la sua cavalcata sui 130 km, chiusa al terzo posto nonostante alcuni problemi intest...
Abolizione bollo auto per il 2027, Lega: «Regione Valle d’Aosta apra trattative col Governo»
Il Carroccio di chez nous esulta per l'approvazione per il 2027 dell'abolizione del bollo auto (sotto gli 80 kW) e moto approvato dal Consiglio dei Ministri e invita la Regione a contrattare con il Governo nazionale per evitare che la Valle d'Aosta rimanga esclusa
il 16/09/2026
Il Carroccio di chez nous esulta per l'approvazione per il 2027 dell'abolizione del bollo auto (sotto gli 80 kW) e moto approvato dal Consiglio dei Mi...