Morte Cristina Marini: «decesso inevitabile»
CRONACA
di news il
02/10/2013

Morte Cristina Marini: «decesso inevitabile»

«Decesso inevitabile», ovvero anche con una corretta diagnosi di rottura dell’aorta, non si sarebbe potuto evitare il decesso della paziente.
E’ questa la conclusione a cui è giunto il medico legale Federico Quaranta nell’ambito della perizia, svolta su incarico della Procura della Repubblica di Aosta (pm Pasquale Longarini), per accertare eventuali «responsabilità mediche» relativamente alla morte di Cristina Marini (FOTO), l’aostana di 46 anni deceduta nel reparto di Chirurgia toracica per un emotorace massivo il 17 febbraio scorso, a circa 20 ore dal suo ricovero all’ospedale Umberto Parini di Aosta, ricovero che si era reso necessario a seguito di una sua caduta contro un cannone sparaneve sulla pista dell’Aretù, a Courmayeur.
In merito all’ipotesi di omicidio colposo, nei giorni immediatamente successivi al decesso della donna erano stati iscritti nel registro degli indagati i nomi di due medici dell’ospedale Parini di Aosta: Giovanni Donati, 40 anni, ed Elisabetta Debarberis-Mainini, 44 anni.
La Procura della Repubblica di Aosta, acquisita la perizia del medico legale, potrebbe ora disporre ulteriori indagini o chiedere l’archiviazione del fascicolo al gip.
(pa.ba.)

Referendum giustizia, PD: i cittadini chiedono riforme vere e utili
Il Partito Democratico valdostano sostiene che "I cittadini e le cittadine hanno respinto un’impostazione che rischiava di indebolire gli equilibri costituzionali senza offrire soluzioni concrete ai problemi della giustizia"
il 23/03/2026
Il Partito Democratico valdostano sostiene che "I cittadini e le cittadine hanno respinto un’impostazione che rischiava di indebolire gli equilibri co...
Referendum giustizia: vince il NO
In Italia margine più ampio rispetto all'esito della Valle d'Aosta, dove la forchetta si ferma a poco meno di 4 punti percentuali
il 23/03/2026
In Italia margine più ampio rispetto all'esito della Valle d'Aosta, dove la forchetta si ferma a poco meno di 4 punti percentuali