Vigili del Fuoco: la caserma regionale intitolata a Erik Mortara
CRONACA
di news il
04/12/2013

Vigili del Fuoco: la caserma regionale intitolata a Erik Mortara

Una speciale targa incastonata in un pezzo di roccia, con alle spalle una scala, segno distintivo dei Vigili del Fuoco.
La caserma di Aosta, in occasione delle celebrazioni di Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco, questa mattina è stata intitolata ufficialmente a Erik Mortara, il giovane Vigile del Fuoco professionista di Etroubles deceduto il 2 luglio del 2012 – all’età di 34 anni – durante un’operazione di ricerca di una persona dispersa nelle acque della Dora Baltea.
Alla presenza della famiglia di Erik, la mamma Anna Gontier, il papà Dario e la sorella Michelle, è stato svelato al pubblico il particolare cippo commemorativo («realizzato dai colleghi di Erik, che hanno voluto essere protagonisti del suo ricordo», ha spiegato il comandante Salvatore Coriale) che d’ora in poi veglierà sulla caserma.
Un’intitolazione, quella della struttura regionale, perfezionata a tempo di record, così come ha spiegato nel suo discorso il presidente della Regione, Augusto Rollandin, sottolineando come l’amministrazione regionale abbia in questo caso derogato alla legge che altrimenti avrebbe previsto un’attesa di 10 anni. «La Regione ha voluto onorare Erik e il suo sacrificio, che ricorda come nella loro attività i pompieri mettano in gioco tutto», ha commentato.
Passando al bilancio dell’attività svolta, in Valle d’Aosta il numero di interventi per incendi è passato dai 330 del 2012 ai 283 di quest’anno. «Un calo dovuto anche all’attività di prevenzione», ha tenuto a precisare il comandante Coriale.
Stabile, invece, il numero di interventi per incidenti stradali e malfunzionamenti di impianti a combustibile, mentre crescono quelli per dissesti statici – conseguenti a dissesti idrogeologici – e per ricerca persone.
Il numero complessivo di interventi, dal 1° gennaio 2013 a oggi, è di circa 1.720, un’ottantina in meno rispetto al 2012.
Più nel dettaglio, 159 sono stati gli interventi per incidenti stradali, 58 per recuperi, 116 per problemi causati dall’acqua e 127 per soccorsi in generale.
Alla formazione, infine, che dal 2014 potrà contare sulla nuova struttura di addestramento in galleria di Sorreley, sono state dedicate complessivamente 12.139 ore.
Nella foto il presidente Rollandin e il comandante Coriale salutano Dario Mortara, Anna Gontier e Michelle Mortara, rispettivamente papà, mamma e sorella del compianto Erik Mortara.
(pa.ba.)

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