Sci alpino: Daniel Yule trionfa tra i pali stretti a Valgrisenche
SPORT
di news il
11/12/2013

Sci alpino: Daniel Yule trionfa tra i pali stretti a Valgrisenche

Lo svizzero Daniel Yule (foto) ha vinto questa mattina a Valgrisenche lo slalom Fis valido per il Grand Prix Italia Senior. Grandi firme al via della gara sulla pista Benevy, con al cancelletto di partenza gli azzurri di Coppa del Mondo Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian De Ville e Patrick Thaler, la squadra elvetica di Coppa Europa e il giapponese Akira Sasaki, tre secondi posti nel massimo circuito mondiale e campione nazionale in carica. Assenti per lutto gli atleti dello Sci club Pila, colpiti dalla scomparsa di Amato Cerise, storico allenatore del club dell’envers.
Daniel Yule, vincitore dello Slalom di Coppa Europa di Vembdalen, si è imposto grazie a una splendida seconda manche, che gli ha assicurato il miglior crono totale in 1’23”96. Con l’elvetico sono saliti sul podio il finanziere Stefano Gross (1’24”25, in testa al termine della prima manche) e il carabiniere Patrick Thaler (1’24”86); seguono i rossocrociati Bernhard Niederberger (1’24”91) e Justin Murisier (1’25”03). In casa valdostana vanno segnalati il 18° posto di Thierry Marguerettaz (Cse; 1’27”82), il 21° di Giulio Bosca (Cse; 1’27”98) e il 28° di Matteo Pellissier (La Thuile; 1’32”89). Il campione olimpico Giuliano Razzoli ha inforcato dopo una decina di porte.
Domani alle 9 si replica con uno slalom Fis organizzato da Sci club Valgrisenche e Centro Sportivo Esercito.
(d.p.)

Crisi idrica in Valle d’Aosta: luglio e agosto in lento miglioramento, ma la siccità fa anticipare la désarpa
Oggi si è riunito l'Osservatorio regionale ma tanti allevatori sono in difficoltà, anticiperanno la désarpa e lamentano perdite economiche fino al 40% per la mancata produzione di latte in alpeggio
il 08/09/2026
Oggi si è riunito l'Osservatorio regionale ma tanti allevatori sono in difficoltà, anticiperanno la désarpa e lamentano perdite economiche fino al 40%...
Arvier, 5 giorni di formazione e addestramento per giornalisti che operano in zone di guerra
Nel 2025, 104 giornalisti e operatori dei media sono stati uccisi in zone di conflitto, 39 dai droni. Non si rischia 'solo' vicino alla linea del fronte, bisogna imparare a sopravvivere alla guerra verticale
il 08/09/2026
Nel 2025, 104 giornalisti e operatori dei media sono stati uccisi in zone di conflitto, 39 dai droni. Non si rischia 'solo' vicino alla linea del fron...