POLITICA & ECONOMIA
di news il
22/12/2013

Crisi: Attiva in liquidazione

Decisione sofferta ma unanime quella che il consiglio di amministrazione di Attiva, la società in house della Chambre Valdôtaine, ha preso nella riunione di venerdì. La società entro fine anno sarà messa in liquidazione.
In seguito alle modifiche introdotte dall’articolo 4 del decreto sulla spending review le società in house hanno le stesse limitazioni degli enti pubblici e in più sono soggette a Iva, calando inoltre le iniziative dell’amministrazione regionale per le quali la società lavorarava molto, mantenere in piedi Attiva è diventato antieconomico.
«Stiamo cercando una ricollocazione di tutte le attività in seno al sistema camerale, per mantenere un elevato servizio alle imprese» spiega Nicola Rosset, presidente della Chambre.
I cinque dipendenti della società proseguiranno in questo periodo a svolgere un’attività provvisoria.
(e.d.)

Referendum giustizia, PD: i cittadini chiedono riforme vere e utili
Il Partito Democratico valdostano sostiene che "I cittadini e le cittadine hanno respinto un’impostazione che rischiava di indebolire gli equilibri costituzionali senza offrire soluzioni concrete ai problemi della giustizia"
il 23/03/2026
Il Partito Democratico valdostano sostiene che "I cittadini e le cittadine hanno respinto un’impostazione che rischiava di indebolire gli equilibri co...
Referendum giustizia: vince il NO
In Italia margine più ampio rispetto all'esito della Valle d'Aosta, dove la forchetta si ferma a poco meno di 4 punti percentuali
il 23/03/2026
In Italia margine più ampio rispetto all'esito della Valle d'Aosta, dove la forchetta si ferma a poco meno di 4 punti percentuali