Fiducia al Governo Renzi: «lavoro, trasporti e tutela dello Statuto speciale i punti saldi»
POLITICA & ECONOMIA
di news il
26/02/2014

Fiducia al Governo Renzi: «lavoro, trasporti e tutela dello Statuto speciale i punti saldi»

«Nessun alibi, abbiamo una unica chance. L’Italia non si farà dettare la linea dell’Europa; il nostro Paese ha un grado di difficoltà maggiore rispetto agli altri Paesi; è un problema che abbiamo da 15 anni, l’Italia non cresce come il resto d’Europa. Il semestre europeo è una gigantesca opportunità e l’Europa non è il nostro nemico, senza Italia non c’è Europa».
Così, il premier Matteo Renzi ha commentato ieri sera, dopo aver incassato la fiducia anche alla Camera con 378 ‘sì’ e 220 ‘no’. La fiducia alla Camera ha seguito di 24 ore quella ottenuta al Senato con 169 ‘sì’ e 139 ‘no’.
I parlamentari della Valle d’Aosta hanno appoggiato l’Esecutivo del Premier, chiedendo una risposta celere alle tante domande dei valdostani, dal lavoro, ai trasporti, al Patto di stabilità.
«Il lavoro, il fisco, l’abbattimento dell’eccessiva burocrazia sono i punti decisivi per la ripresa del Paese – ha commentato il deputato valdostano Rudi Marguerettaz, che ha evidenziato «la necessità di inserire nel nuovo testo costituzionale il principio d’intesa, a definitiva tutela dello Statuto speciale». Marguerettaz ha lanciato anche l’idea di un cronoprogramma per portare avanti le esigenze delle autonomie speciali, «potremo così organizzare meglio il nostro lavoro e darci delle priorità» – ha commentato. Tra le urgenze segnalate dal deputato anche la tratta ferroviaria Torino-Aosta e l’accordo sul Patto di stabilità 2013, «per iniziare immeditamente il confronto sul Patto 2014».
Anche il senatore Albert Lanièce, nel suo intervento sostenuto dal collega del SVP, ha chiesto al premier «un intervento urgente per sbloccare la situazione della tratta ferroviaria Torino-Aosta». «Ho votato la fiducia al governo Renzi vincolando il mio sostegno a precisi impegni – ha commentato Lanièce – ho chiesto un immediato intervento del Governo per annullare subito l’assurda decisione di Trenitalia di dimezzare is ervizi ferroviari in Valle d’Aosta a partire dal prossimo marzo». Il senatore valdostano ha anche chiesto di attivare subito la Commissione paritetica per la valle d’Aosta per varare finalmente la norma di attuazione sul trasporto ferroviario.
Lanièce ha salutato con favore la chiusura dell’accordo sul Patto di Stabilità, sottolineando come «sia necessario aprire un tavolo per il Patto 2014, confrontandosi con il ministro dell’Economia e con il ministero per gli Affari regionali, per superare le criticità presenti nei rapporti tra Regioni, Province e Ragioneria dello Stato – soffocati da numerosi contenziosi».
(c.t.)

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