POLITICA & ECONOMIA
di news il
21/03/2014

Casinò, le minoranze consiliari chiedono una task force

«Siamo qui perché non siamo stati invitati martedì, anche se da parte vostra c’è stata a più riprese la richiesta di un incontro con la proprietà, e la proprietà siamo tutti noi, i 35 consiglieri regionali» spiega così Laurent Viérin (Uvp) il motivo dell’incontro convocato per questa mattina tra lavoratori del Casinò de la Vallée e organizzazioni sindacali dalle quattro forze politiche dell’opposizione. Sotto lo striscione che riporta le parole del presidente Augusto Rollandin del 27 marzo 2013 «”Se esiste qualche piano nel cassetto di riduzione del personale” per quanto riguarda questo non esistono piani riservati di riduzione del personale della casa da gioco», i 15 consiglieri di opposizione schierati (assenti giustificati Chantal Certan e Alberto Bertin).
«Siamo qui per avere mandato da parte vostra a richiedere durante la prossima adunanza del Consiglio regionale, una task force che riunisca la proprietà tutta -per non lasciare una persona sola a gestire un dossier così delicato-, le organizzazioni sindacali, o i lavoratori codificati come voi deciderete, e il Comune di Saint-Vincent, che molti dimenticano troppo spesso».
Compito della task force sarebbe, per Laurent Viérin, analizzare la situazione, fare luce sugli sprechi e parlare di rilancio «cosa che nessuno sta facendo».
«Vogliamo mettere sotto tutela chi non ha saputo gestire la situazione – ha concluso Viérin -, oggi non sappiamo nemmeno più chi ha la delega al Casinò, altrimenti tra qualche mese non ci sarà nemmeno più un Casinò».
A strappare l’applauso più spontaneo è stato l’intervento di Stefano Ferrero (M5S) che ha sottolineato, alludendo alla spaccatura del Savt che ha ripreso la trattativa con l’azienda, «non vogliamo vedere defezioni, vogliamo unità, dovete fare squadra diversamente non vediamo prospettive. Il Casinò ha una crisi gravissima di liquidità, ci saranno problemi a pagare gli stipendi. La casa da gioco ha i giorni contati, se qualcuno tra i lavoratori o le organizzazioni sindacali non capisce, che si defili e si metta da parte».
Prima di Ferrero Albert Chatrian (Alpe) aveva puntato il dito sugli sprechi e sulla mancanza di trasparenza nelle promozioni, nelle assunzioni e nell’affido di servizi e forniture senza nessun tipo di gara mentre Raimondo Donzel (Pd) ha paragonato la situazione dei lavoratori del Casinò a quella dei dipendenti dei cantieri forestali, «spazzati via».
A introdurre l’incontro Luigi Bertschy (Uvp), dipendente del Casinò, che ha parlato alla platea di colleghi lasciando intravedere uno spiraglio: «un’altra strategia è possibile, bisogna invertire la rotta».
(erika david)

Moda: lo stilista Fabio Porliod tra Albania, Italia e Kazakistan
I tre appuntamenti internazionali tra moda e cultura sono andati in scen  ad Aosta, a Tirana , a Torino e a Shymkent tra il 10 e il 21 aprile e hanno avuto come cornice l'Albania Fashion Week, il Lovers Film Festival di Torino e la World Designers Fashion Week in Kazakistan
il 22/04/2026
I tre appuntamenti internazionali tra moda e cultura sono andati in scen  ad Aosta, a Tirana , a Torino e a Shymkent tra il 10 e il 21 aprile e hanno ...
Primo maggio: ecco i 4 nuovi Maestri del Lavoro
Sono Flora Dalla Zanna, Sara Maria Porta, Luigi Concio e Alessandro Rossi; la cerimonia di consegna dell'onorificenza si terrà venerdì 1º maggio al salone Viglino di palazzo regionale
il 22/04/2026
Sono Flora Dalla Zanna, Sara Maria Porta, Luigi Concio e Alessandro Rossi; la cerimonia di consegna dell'onorificenza si terrà venerdì 1º maggio al sa...
Quartiere Cogne: un’unità di progetto per “riattivarlo” dal punto di vista produttivo e sociale e «cambiare paradigma»
Via libera da prima e terza commissione consiliare alla delibera che impegna la Giunta a tutta una serie di adempimenti per rilanciare l'attrattività del Quartiere Cogne. Si partirà con l'istituzione di un'unità di progetto che terrà in contro gli interessi dei vari attori al fine di dare un seguito concreto ai lavori del Pinqua
il 22/04/2026
Via libera da prima e terza commissione consiliare alla delibera che impegna la Giunta a tutta una serie di adempimenti per rilanciare l'attrattività ...
Ricorso Testolin presidente: i giudici si riservano la decisione
L'avvocata di Avs Sara Fiorucci si è detta soddisfatta: «convinti che questa azione abbia la vittoria giudiziaria perchè si tratta di rispettare una legge della Regione Autonoma Valle d'Aosta»
il 22/04/2026
L'avvocata di Avs Sara Fiorucci si è detta soddisfatta: «convinti che questa azione abbia la vittoria giudiziaria perchè si tratta di rispettare una l...