Congresso Uvp: Centoz e Floris richiamano i consiglieri regionali a ‘non correre in solitaria’
POLITICA & ECONOMIA
di news il
12/04/2014

Congresso Uvp: Centoz e Floris richiamano i consiglieri regionali a ‘non correre in solitaria’

Senza sogni non ci sono cambiamenti ma bisogna essere pragmatici e avere le capacità di mediare con il dialogo, proponendo i nostri obiettivi con realismo. Dobbiamo fare una sintesi e dare risposte». Fin dall’esordio si intuisce che l’intervento del segretario regionale del Pd Fulvio Centoz al Congrès progressiste di Fénis non farà sconti agli alleati in Consiglio Valle di Alpe e Uvp né ai suoi consiglieri. Lamenta Centoz «l’esclusione delle forze politiche, dei movimenti e delle forze sociali dalla stesura del documento programmatico» e scandisce mentre la platea rumoreggia: «non si può pensare che la politica sia fatta sempre dai consiglieri regionali» e ammonisce «perseverare nel disertare l’assemblea regionale non porta da nessuna parte».
Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente di Alpe Piero Floris che invoca «il ritorno alla centralità dei partiti e dei movimenti. Non tutto si concretizza a Palazzo: le scelte amministrative sono la conseguenza del dialogo interno a movimenti e partiti e non viceversa; non possiamo trasformarli in comitati elettorali». Pur plaudendo al decalogo ‘Per la Valle d’Aosta che vogliamo’ Floris ammonisce: «Che i segretari di partito lavorino perché sono convinto che non tutti vogliano l’impasse».
Per Stefano Ferrero referente regionale del M5S «la sfida ora è nel concretizzare ciò che è stato detto e scritto. Sarà una partita dura fatta di coraggio, responsabilità e umiltà perché non devono più esistere prime donne». Ai grillini rivendica il ruolo di «sentinelle dei cittadini» e scherza rivolgendosi ai colleghi consiglieri alleati «non vi faremo sconti».
(danila chenal)

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