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Aosta, centri estivi: alla fine si fanno, ma costeranno di più

Aosta, centri estivi: alla fine si fanno, ma costeranno di più

La giunta comunale ha approvato ieri i nuovi criteri per l'organizzazione del servizio: turni settimanali e costi interamente a carico di chi vince l'appalto

Le misteriose novità organizzative dei centri estivi ludico-sportivi comunali sono state svelate ieri con l’approvazione della delibera di giunta per l’organizzazione del servizio.
Smentite le voci della chiusura dei centri circolate tra le famiglie preoccupate qualche settimana fa, le attività si svolgeranno regolarmente, ma gli utenti rischiano di pagare di più.
Riformando parzialmente quanto deciso nello scorso mese di marzo, la Giunta ha approvato nuovi criteri generali relativi al servizio.
Il servizio rimarrà suddiviso in centri ludico-sportivi per i bambini di età compresa tra i 3 ed i 6 anni, da svolgersi all’interno delle tre strutture scolastiche messe a disposizione dall’amministrazione comunale e presso gli impianti sportivi comunali; centri ludico-sportivi per i bambini di età compresa tra i 6 ed i 12 anni, da svolgersi con le medesime modalità, e un centro ludico-sportivo mattutino per i ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni da svolgersi esclusivamente negli impianti sportivi comunali. I centri giornalieri si svolgeranno tra le 8.30 e le 16.30, mentre quello solo mattutino tra le 8.30 e le 12.
«Per favorire una partecipazione più ampia anche in un momento di difficoltà economica per le famiglie – si legge nella delibera -, la Giunta ha provveduto a modificare la modulazione dei turni che diventano otto della durata di una settimana ciascuno, per un totale di otto settimane (dal lunedì al venerdì), da svolgersi nei mesi di luglio e agosto».
La novità per gli utenti riguarderà anche le modalità di iscrizione che saranno da fare direttamente al vincitore dell’appalto che dovrà occuparsi della campagna promozionale, la raccolta delle iscrizioni ai Centri e la riscossione delle relative tariffe.
Da qui nasce la preoccupazione per il possibile, e logico, aumento delle tariffe che lo scorso anno oscillavano, in base all’Isee, dai 20 ai 140 euro, per due settimane.
(re.vdanews.it)

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