Salone del Libro: «Dobbiamo fare squadra per far fronte alla crisi e riprenderci la vetrina torinese»
TURISMO & TEMPO LIBERO
di news il
09/05/2014

Salone del Libro: «Dobbiamo fare squadra per far fronte alla crisi e riprenderci la vetrina torinese»

«E’ una vetrina importante ed è un peccato lasciarla passare in questo modo. Per il futuro dovremmo unirci come editori e, senza l’ausilio della Regione, creare uno stand che riporti in auge la Valle d’Aosta». E’ questo il pensiero di Paolo Musumeci (foto), editore valdostano, interpellato per commentare quella che è stata definita come la “scomparsa” della Valle d’aosta dal Salone del Libro di Torino. Nell’edizione 2014, non essendoci lo stand “istituzionale”, cancellato per il secondo anno consecutivo, a “sostenere” i colori rossoneri ci saranno solamente Keltia Editrice (con il proprio stand) e le edizioni End (con la presentazione del libro “Con quali parole”). Il vuoto valdostano non ha lasciato indifferenti, e l’ex assessore alla Cultura, Laurent Viérin, non ha perso tempo: «Apprendiamo oggi, con amarezza, che la Valle d’Aosta scompare anche dal salone del libro di Torino, dopo anni di presenza – esclama Viérin -. Uno dei più importanti saloni internazionali, grande occasione di promozione culturale per la nostra Regione. Che tristezza vedere la Cultura cancellata per una comunità come la nostra. Tutto questo mentre, drammaticamente, certe grandi opere continuano, assieme ai super manager da 300 mila euro all’anno».
Paolo Musumeci, però, prova a gettare acqua sul fuoco, analizzando il momento delicato. «E’ un paio di anni che non siamo più presenti con uno stand al Salone del Libro per un problema di costi – spiega l’amministratore delegato della Musumeci SpA -. Per 18 anni abbiamo avuto uno spazio tutto nostro, poi quando c’è stata l’occasione abbiamo aderito a quello regionale, finanziato interamente dall’assessorato: era una bella vetrina di promozione sia culturale che del territorio ed era un importante supporto per la cultura». Poi il cambio di rotta. «A causa dei tagli – continua Musumeci -, questo appoggio è venuto a mancare, nonostante fosse organizzato molto bene, con presentazioni di testi e incontri. E’ un peccato, perché in un momento di crisi come questo era un sostegno importante, un aiuto a mantenere le nostre posizioni». La soluzione, però, ci sarebbe. «Dobbiamo unire le forze, noi editori, per presentare un nuovo stand senza l’appoggio istituzionale – conclude Musumeci -. In questo modo, si riuscirebbero ad abbattere i costi insostenibili e a riguadagnare la vetrina. Loro hanno fatto il possibile finora, ora dobbiamo andare avanti unendo le forze; è nei momenti di difficoltà che bisogna rimboccarsi le maniche. E non è detto che da un passo indietro non si possano fare due passi avanti. Noi comunque giriamo per il Salone, perché è un modo per mantenere viva la nostra rete di contatti, facendo allo stesso tempo fronte al rispetto dei delicati equilibri economici di questa fase».
(re.vdanews.it)

Palaghiaccio: il Comune stanzia d’urgenza 170 mila euro per prolungarne la vita, il nuovo pronto nella primavera 2029
La variazione d'urgenza al bilancio si è resa necessaria per affittare una nuova isola frigorifera, così da permettere alla vecchia struttura di funzionare anche oltre il dicembre 2026. Sul palaghiaccio attuale pende sempre la spada di Damocle dei vincoli strutturali e sismici
il 15/04/2026
La variazione d'urgenza al bilancio si è resa necessaria per affittare una nuova isola frigorifera, così da permettere alla vecchia struttura di funzi...
Sanità: Aosta conferma il ruolo centrale nel panorama della chirurgia bariatrica
Al termine dei lavori sono stati assegnati due riconoscimenti per le migliori presentazioni scientifiche: il primo al dottor Edoardo Benzi, dell’équipe di Genova  e il secondo alla dottoressa Beatrice Zamburlini, del gruppo di Aosta
il 15/04/2026
Al termine dei lavori sono stati assegnati due riconoscimenti per le migliori presentazioni scientifiche: il primo al dottor Edoardo Benzi, dell’équip...
Lavoro: previste 6.000 assunzioni fino a giugno, ma trovare personale è sempre più complicato
L'analisi del Sistema informativo Excelsior elaborata dalla Chambre, mostra un mercato del lavoro sempre fortemente stagionale, con la domanda "turistica" che ora è sostituita da quella del settore edile; rimane ormai strutturale la difficoltà nel reperire personale
il 15/04/2026
L'analisi del Sistema informativo Excelsior elaborata dalla Chambre, mostra un mercato del lavoro sempre fortemente stagionale, con la domanda "turist...