POLITICA & ECONOMIA
di news il
10/06/2014

Tornare a lavorare per i valdostani

La strana crisi di una strana maggioranza avviata lo scorso marzo dalla strana minoranza si risolve con un ritorno al punto di partenza. Tanto di partenza che Alberto Bertin (Alpe) rispolvera in Consiglio quanto detto quasi un anno fa da Laurent Vierin (Uvp): governo balneare. Ci risiamo, non e’ cambiato niente.
Oltre settanta giorni di assoluto immobilismo, con i 35 consiglieri che ci sono costati circa un milione di euro chi per cercare di dare una spallata, chi intento a evitare il colpo di grazia. Se poi aggiungiamo che per due mesi e mezzo gli uffici regionali hanno lavorato (per modo di dire) a ritmo assai ridotto perche’ i dirigenti non sapevano che pesci pigliare, non sapendo quanto denaro era a disposizione, ecco la considerazione finale: checche’ ne dica Leonardo La Torre (la crisi ha fatto bene a maggioranza e opposizione), questa crisi e’ stata inutile, e non ha risolto un bel niente. Solo le elezioni avrebbero fatto un pochino di chiarezza.

Solo il tempo ci dira’ se cibsara’ un cambiamento di rotta, o se i buoni propositi enunciati in aula resteranno parole al vento.

Una cosace’ certa: c’e’ assolutamente bisogno di rimboccarsi le maniche, perche’ e’ stato perso troppo tempo in chiacchiere. La Valle ha bisogno di risposte non di una politica litigiosa.

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