Enti locali: sì del Consiglio Valle alle Unités des Communes
POLITICA & ECONOMIA
di news il
30/07/2014

Enti locali: sì del Consiglio Valle alle Unités des Communes

Via libera dall’aula consiliare con 33 voti a favore e 2 contrari alla legge di riforma degli Enti locali, definita «svolta epocale». Un preferibilmente – associato alle convenzioni da stipularsi tra Comuni limitrofi – inserito in un emendamento alla proposta di riforma degli Enti locali aveva tenuto in scacco la massima assemblea regionale per più di un’ora. In concreto per Jovençan meglio fare comunella con Gressan che con Aymavilles, appartenente a una Comunità montana altra. Alla fine la quadra è stata trovata: arriva il sub emendamento, la condivisione è ritrovata – M5S a parte – e il relatore Joël Farcoz Ha potuto illustrare all’aula i cardini della normativa che sopprime le Comunità di montagna e dà il via alla costituzione delle Unités des Communes, che obbligatoriamente dovranno associarsi per gestire tributi, servizi alla persona, gestione di rifiuti e acquedotti.
Se per Uv, Stella Alpina, Uvp, Alpe, Pd-Sinistra valdostana «è una riforma di sostanza e non di forma», contestano il provvedimento Stefano Ferrero e Roberto Cognetta perché «non è un disegno di riforma, è un’occasione persa; si è deciso con questo disegno di legge di salvare il sistema con tutti i costi della politica immutati; è una questione di poltrone con i sindaci come piccoli sultani. Che senso ha mantenere una giunta in comuni come Rhêmes , Saint-Oyen e altri; ognuno bada al suo piccolo cortile con il suo piccolo ‘sindachetto’ che magari spera di arrivare in Regione. L’importante è non perdere il controllo del territorio». Cognetta e Ferrero hanno dubbi sulla liceità del provvedimento «perché sul testo di sintesi della legge e gli emendamenti non hanno il parere del Celva-Cpel; aspettiamo risposte altrimenti porteremo l’atto deliberativo al Tar».
(danila chenal)

Tor des Glaciers: Franco Collé in trionfo a Courmayeur
Tor des Glaciers: Franco Collé in trionfo a Courmayeur
Il gressonaro chiude la lunga cavalcata di 450 chilometri tra i ghiacciai valdostani al primo posto, dopo 122 ore 01 minuto e 57 secondi. L'intervista completa
il 16/09/2026
Il gressonaro chiude la lunga cavalcata di 450 chilometri tra i ghiacciai valdostani al primo posto, dopo 122 ore 01 minuto e 57 secondi. L'intervista...
Tot Dret, Giulio Vettori al termine della sua fatica: «non speravo nel podio»
Tot Dret, Giulio Vettori al termine della sua fatica: «non speravo nel podio»
Alla prima partecipazione su una distanza lunga, Vettori racconta la sua cavalcata sui 130 km, chiusa al terzo posto nonostante alcuni problemi intestinali; «obiettivo il 330»
di Erika David 
il 16/09/2026
Alla prima partecipazione su una distanza lunga, Vettori racconta la sua cavalcata sui 130 km, chiusa al terzo posto nonostante alcuni problemi intest...