Festival del Castello d’Introd: tre giorni dedicati alla pluralità
CULTURA & SPETTACOLI
di news il
12/08/2014

Festival del Castello d’Introd: tre giorni dedicati alla pluralità

Tre giorni ricchi di appuntamenti sono il menù del sesto Festival del Castello d’Introd presentato nel tardo pomeriggio di oggi nella fortezza del comune dell’alta Valle. “Abbiamo voluto riproporre uno spazio d’ascolto – ha spiegato il direttore artistico Enrico Montrosset -, uno spazio dedicato all’incontro e al dialogo, all’apertura e all’accoglienza, uno spazio votato alla pluralità, quindi per natura antidogmatico. In una versione ridotta (siamo convinti non nella qualità), il Festival si affaccia in questo 2014, anno di crisi e di opportunità, per testimoniare la voglia di esserci per tutti”.
Si comincerà giovedì alle 21.15 alla chiesa parrocchiale di Introd con la presentazione del libro ore 21.15 “Non guardate la vita dal balcone. Francesco testimone di speranza” di Alessandra Ferraro, che nel corso della serata dialogherà con il vescovo Aosta, Monsignor Franco Lovignana, Vescovo di Aosta. L’ingresso sarà libero.
Venerdì 22 alle 18 alla saletta comunale è previsto un laboratorio di filosofia occidentale per adulti; è gradita la prenotazione. In serata, alle 21.15 alla spianata del Castello di Introd, Massimo Ottoni (light-artist) e Christian Ravaglioli (music performer) porteranno in scena “Ascoltare fantasia”, un viaggio onirico e senza barriere attraverso le immagini create dalla e con la sabbia e proiettate su grande schermo, attraverso la luce e le sue infinite forme, attraverso la musica suonata dal vivo e la sua forza emotiva; ingresso 5 euro (gratis per i bambini sotto i 12 anni).
Sabato 23 si comincerà alle 9.30 alla saletta comunale con un laboratorio per i ragazzi dai 7 ai 16 anni di sand-art e di sonorizzazione curato da Massimo Ottoni e Christian Ravaglioli; numero massimo di partecipanti è di quindici, la prenotazione è obbligatoria. Alle 18, nello stesso posto, nuovo laboratorio di filosofia occidentale per adulti. Alle 21.15 gran finale alla spianata del castello con “Ascoltare Mafie”, protagonista Giovanni Impastato che, accompagnato dalla musica dei Lomè, parlerà di un passato ancora purtroppo attuale, delle sue esperienze di militante e di portavoce della legalità e della giustizia nel quadro di un contesto sociale e politico, non solo siciliano, di corruzione e di violenza (Ingresso 5 euro, gratis per i minori di 12 anni).
Al termine di tutte e tre le serate! nel parco del castello, ci sarà il round midnight, con tisane e genepì con marchio di qualità PNGP dell’azienda agricola Da Emy di Emilia Berthod.
(re.newsvda.it)

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