Scuola: la Cgil chiede le dimissioni dell’assessore Emily Rini
POLITICA & ECONOMIA
di news il
05/02/2015

Scuola: la Cgil chiede le dimissioni dell’assessore Emily Rini

La Flc Cgil della Valle d’Aosta chiede le dimissioni dell’assessore regionale all’Istruzione Emily Rini. Il segretario regionale del settore scuola Katya Foletto motiva, alla luce della ‘risoluzione consensuale’ del contratto di lavoro della sovraintendente agli studi Giovanna Sampietro, la richiesta: «le continue débacle dell’assessorato in merito alla gestione della scuola valdostana, ultimo esempio il fallimento del progetto plurilingue “Ecole en Langues Vda” sono sotto gli occhi di tutti. Le problematiche della scuola vanno gestite in maniera più strutturata e seria, con un vero progetto e non con soluzioni “una tantum”, coinvolgendo in maniera più inclusiva lavoratori, famiglie e studenti. Bisogna conoscere i veri problemi della scuola, dell’università e della formazione, operando non per slogan, per dare risposte concrete ad un settore oggi strategico e che presenta numerose criticità».
(foto: Katya Foletto)
(re.newsvda.it)

Verrayes, incendio sotto controllo: le fiamme forse partite accidentalmente da attività degli artificieri
Dopo un'intera giornata di lavoro da parte del Nucleo antincendio del Corpo Forestale, Vigili del fuoco professionisti e volontari e l'utilizzo di quattro elicotteri, circoscritto l'incendio avvenuto sopra la cava di Cheran. Possibile il legame con alcune operazioni degli artificieri
il 02/04/2026
Dopo un'intera giornata di lavoro da parte del Nucleo antincendio del Corpo Forestale, Vigili del fuoco professionisti e volontari e l'utilizzo di qua...
Contratto Istruzione e Ricerca: firmata la pre-intesa, 149 euro in più in busta paga
L’accordo prevede aumenti salariali superiori al 5,9%, in linea con l’inflazione, e destina tutte le risorse disponibili al salario fondamentale, con l’obiettivo di recuperare almeno in parte il potere d’acquisto eroso negli ultimi anni
il 02/04/2026
L’accordo prevede aumenti salariali superiori al 5,9%, in linea con l’inflazione, e destina tutte le risorse disponibili al salario fondamentale, con ...