Trasporti: il Piemonte dice sì ai treni bimodali, «ferrovia degna di un Paese moderno»
ATTUALITA'
di news il
02/03/2015

Trasporti: il Piemonte dice sì ai treni bimodali, «ferrovia degna di un Paese moderno»

«L’impegno è di fare in fretta, per garantire agli utenti un servizio ferroviario degno di un paese moderno». Il Piemonte dice sì all’acquisto dei treni bimodali e definisce un nuovo accordo di programma quadro con la nostra regione per aggiornare la posizione delle due regioni sulla linea Aosta-Torino. Venerdì 27 febbraio, a Ivrea, si sono incontrati il sindaco Carlo Della Pepa, l’assessore ai Trasporti della regione Piemonte Francesco Balocco e il collega Aurelio Marguerettaz per discutere di un nuovo accordo di programma quadro che consentirà di rivedere i contenuti dei due accordi precedenti, risalenti al 2006 e al 2008, alla luce di novità importanti, quali ad esempio il divieto di accesso dei treni diesel a Porta Susa, le mutate condizioni economiche generali e senza contare che i vecchi apq non contemplano la rimozione dei passaggi a livello.
Critico il commento dell’associazione Pendolari Stanchi Vda; «non capiamo come mai si parla di un accordo di programma quadro per il materiale rotabile e non per la struttura – ha commentato Massimo Giugler, presidente dei Pendolari – noi continuiamo a esprimere la nostra contrarietà ai treni bimodali che sono un costoso tampone che non risolverà il problema della rottura di carico».
Ulteriori dettagli su Gazzetta Matin in edicola lunedì 2 marzo.
(c.t.)

Aosta, Strade sicure: Fratelli d’Italia propone l’esercito in città
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle strade della città un nucleo di militari
il 21/07/2026
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle str...
Invalsi 2026: la scuola valdostana eccelle alle medie e in innovazione, ancora grave la dispersione scolastica esplicita
Pubblicati i dati nazionali del Rapporto Invalsi 2026 sulla scuola. La nostra Regione si colloca nelle fasce alte, ma patisce ancora il problema della dispersione scolastica esplicita, dove si trova ben al di sopra della media nazionale
il 21/07/2026
Pubblicati i dati nazionali del Rapporto Invalsi 2026 sulla scuola. La nostra Regione si colloca nelle fasce alte, ma patisce ancora il problema della...