Scuola, oggi lo sciopero per dire “No” al ddl del governo Renzi
POLITICA & ECONOMIA
di news il
04/05/2015

Scuola, oggi lo sciopero per dire “No” al ddl del governo Renzi

No alla rottamazione della scuola, no a un disegno di legge che produrrà una Cattiva Scuola. Così, gli insegnanti valdostani di ruolo e precari annunciano l’adesione allo sciopero nazionale di oggi, 5 maggio, indetto da Cgil, Cisl, Uil, Snals, Savt e altre sigle che si oppone al disegno di legge Renzi-Giannini ‘La Buona Scuola’.
Lo sciopero della scuola è generale. Sette i cortei in Italia e situazione molto tesa, anche se il ministro Boschi annuncia che “il ddl non è prendere o lasciare, ma se ci sono delle modifiche da fare si potranno fare”.
Ad Aosta manifestazione alle 9,30 in piazza Chanoux, alla quale ieri hanno aderito L’Altra Valle d’Aosta e Rifondazione comunista.
«Dal corteo di protesta di sabato 18 aprile a oggi, la mobilitazione è continuata – spiega il segretario della FLC Cgil Katya Foletto – nelle scuole si sono tenute assemblee e collegi docenti che esprimono contrarietà al disegno di legge ‘La Buona Scuola’, un progetto di riforma radicale sul quale i docenti non sono stati consultati se non in modo superficiale».
Tra le tante criticità, quelle più evidenti sono per la scuola dell’infanzia «dove non si parla più di offerta formativa ma di offerta educativa in un sistema non ben definito, da 0 a 6 anni, eliminando la continuità didattica con la Primaria che da sempre ha caratterizzato la scuola pubblica in Italia e disattendendo l’aspettativa per l’obbligatorietà dell’ultimo anno».
Le proposte
– La riaffermazione della centralità dell’alunno nel progetto educativo è al primo posto tra le richieste degli insegnanti che si oppongono a ‘La Buona Scuola’ insieme alla stabilizzazione dei precari e al riconoscimento dei percorsi abilitanti sostenuti fino a oggi dagli insegnanti.
– riapertura della contrattazione, l’assunzione degli idonei del concorso ordinario 2012, oltre al riconoscimento degli organi collegiali quali luoghi di gestione democratica e a finanziamenti sufficienti e dignitosi per il sistema di istruzione e di formazione.
– rispetto e la tutela della scuola dell’infanzia, l’obbligatorietà dell’ultimo anno di frequenza, il rispetto del diritto alla titolarità della sede e alla mobilità volontaria per i docenti e alla garanzia di stabilità per i docenti.
Flash mob
Il movimento Ora Ara Maintenant, organizza un flash mob oggi in piazza Chanoux, ad Aosta, dalle 9.30 alle 10; sarà distribuito anche un documento ‘Nuova Scuola Valdostana’ che suggerisce le linee guida per realizzare un sistema scolastico di eccellenza.
Il movimento invita le famiglie a tenere a casa i bambini mercoledì e giovedì mattina, sfruttando l’occasione per trascorrere del tempo con loro e invitando amici e familiari a occuparsene, qualora impegnati nel lavoro.
(c.t.)

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