Agroalimentare: Coldiretti contro il falso made in Italy
ATTUALITA'
di news il
10/09/2015

Agroalimentare: Coldiretti contro il falso made in Italy

Migliaia di agricoltori hanno presidiato martedì il valico del Brennero per denunciare gli effetti dei ritardi e delle omissioni dell’Unione Europea che – spiega Coldiretti in una nota – «favoriscono le speculazioni e stanno provocando l’abbandono delle campagne con effetti irreversibili sull’occupazione, sull’economia e sull’ambiente». Al valico del Brennero erano presenti, in rappresentazione di Coldiretti VdA, il presidente Giuseppe Balicco e il direttore Ezio Mossoni.
Coldiretti punta il dito «contro l’Europa che spalanca le porte ai traffici di ogni tipo di schifeza alimentare, sulle quali fanno affari a danno di agricoltori e consumatori». Autobotti, camion frigo, container sono stati verificati senza tregua dagli agricoltori per smascherare il finto made in Italy; dai prosciutti ai pomodori, ma anche il commercio di surrogati e sottoprodotti che abbassano la qualità – ad esempio polveri da latte e cagliate da utilizzare per fare formaggi made in Italy senza latte ‘vero’ e senza indicazioni in etichetta.
«Il dossier elaborato da Coldiretti – si legge nella nota lo dimostra: in assenza di regola sulla provenienza e sulle caratteristiche dei prodotti, la concorrenza sleale è insostenibile, con prezzi riconosciuti agli agricoltori che sono scesi al di sotto dei costi di produzione, con la drammatica chiusura delle aziende e senza alcun beneficio per i consumatori».
Nella foto, il presidente nazionale Coldiretti Roberto Moncalvo con il presidente della Coldiretti regionale Giuseppe Balicco.
(c.t.)

Treni turistici superleggeri sull’Aosta-Pré-Saint-Didier, «è una boutade»
L'assessore ai Trasporti Luigi Bertschy ha parlato di una sola priorità: «portare in Consiglio il Piano regionale dei Trasporti e acquisire l'infrastruttura in modo da confrontarsi politicamente sul suo utilizzo»
il 11/02/2026
L'assessore ai Trasporti Luigi Bertschy ha parlato di una sola priorità: «portare in Consiglio il Piano regionale dei Trasporti e acquisire l'infrastr...
Ferrovia, Porta Nuova: scoppia una tubatura dell’acqua, rallentamenti e treni cancellati anche sulla Torino-Aosta
Quello che inizialmente si pensava fosse un incendio è in realtà l'esplosione di una tubatura dell'acqua avvenuta nei pressi della stazione di Torino Porta Nuova. La circolazione è stata interrotta dalle 18.15 alle 19, portando ritardi e la soppressione di qualche treno, tra cui un Torino-Aosta
il 11/02/2026
Quello che inizialmente si pensava fosse un incendio è in realtà l'esplosione di una tubatura dell'acqua avvenuta nei pressi della stazione di Torino ...