Finaosta: dopo blitz dei carabinieri negli uffici, la Regione taglia i compensi
CRONACA
di news il
26/09/2015

Finaosta: dopo blitz dei carabinieri negli uffici, la Regione taglia i compensi

«Una probabile svista iniziale del socio unico». Così il presidente del rinnovato consiglio di amministrazione di Finaosta, Massimo Lévêque, già assessore regionale al Bilancio e Finanze nella Giunta Viérin a metà degli anni ’90, commenta quanto lo ha spinto ieri, venerdì 25 settembre, a convocare l’assemblea «con il socio unico», ovvero l’amministrazione regionale, nel corso della quale «lo stesso socio unico ha deciso di rivedere al ribasso i compensi che aveva per noi stabilito all’atto dell’insediamento del consiglio di amministrazione», avvenuto poco più di un mese fa.
Una decisione, quella di tagliare i compensi del cda, presa proprio al termine della settimana in cui è emersa la notizia – anticipata lunedì 21 settembre da Gazzetta Matin – del blitz dei carabinieri negli uffici di Regione e Finaosta, sua finanziaria, oltre che in quelli del Comune di Fénis e della Banca di credito cooperativa valdostana.
Un’operazione, quella dei militari dell’Arma dei carabinieri, effettuata su disposizione della Procura della Repubblica di Aosta, che ha aperto un’inchiesta proprio sui compensi degli amministratori di Finaosta, che secondo quanto appreso dallo stesso presidente Lévêque, all’atto dell’insediamento del nuovo cda non sarebbero stati adeguati al decreto legge Renzi-Madia del 24 giugno 2014 sulla riforma della pubblica amministrazione, che dispone come il costo annuale dei componenti del cda non possa superare l’80% di quello complessivamente sostenuto nell’anno 2013.
Il nuovo cda di Finaosta è composto dal presidente Massimo Lévêque e dai consiglieri Ivano Comé e Franco Parenti, con Stefania Fanizzi in rappresentanza della Regione e Nicola Rosset per la Chambre Valdôtaine. L’ex presidente Giuseppe Cilea ha mantenuto l’incarico di direttore generale.
(pa.ba.)

Corte dei Conti: ex sindaco di Oyace condannato a risarcire 15 mila euro per danno d’immagine
L'ex primo cittadino Remo Domaine era stato condannato a 18 mesi di reclusione (pena sospesa) per concorso in corruzione. I fatti riguardavano la realizzazione di una centralina idroelettrica in località Gallians
il 02/01/2026
L'ex primo cittadino Remo Domaine era stato condannato a 18 mesi di reclusione (pena sospesa) per concorso in corruzione. I fatti riguardavano la real...
Guasto all’impianto, bloccata per oltre due ore la telecabina Pila-Couis
La nuova telecabina che conduce alla Stella si è fermata intorno alle 11 di questa mattina, rendendo necessario un duro lavoro per lo scarico della linea. La Pila spa assicura la riapertura per la giornata di domani, sabato 3 gennaio
il 02/01/2026
La nuova telecabina che conduce alla Stella si è fermata intorno alle 11 di questa mattina, rendendo necessario un duro lavoro per lo scarico della li...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
Ad Aosta si pattina in piazza Narbonne a due passi dal mercatino di Natale allestito in piazza Chanoux; per bambini e ragazzi si animano il Megamuseo di Saint-Martin-de-Corléans, il MUseo archeologico valdostano, il castello di Aymavilles e il Baron Gamba di Châtillon;  a Cogne si celebra, domenica 4, la Festa della montagna; per saper dove andare e cosa sfare leggi gli appuntamenti
il 02/01/2026
Ad Aosta si pattina in piazza Narbonne a due passi dal mercatino di Natale allestito in piazza Chanoux; per bambini e ragazzi si animano il Megamuseo ...