POLITICA & ECONOMIA
di news il
07/10/2015

Casinò: il bilancio del 2014 in perdita per 19 milioni, «grave» per assessore Perron

Il Casinò nel 2014 ha chiuso con una perdita di 19 milioni, anno della ricapitalizzazione da 60 milioni di euro decisa dal governo regionale, «grave che non dovrà ripetersi» ha sottolineato in Consiglio Valle l’assessore al Bilancio con delega al Casinò Ego Perron, confermando una cifra nota da tempo. Dalla relazione dell’assessore emerge che la casa da gioco valdostana dal 2009 al 2014 ha perso 83 mila presenze e il 32,18% dei proventi di gioco, cioè 30.398.998 euro. Non sarà per il 2015 l’inversione del trend ma Perron sottolinea come l’azienda «proseguirà il percorso di contenimento dei costi, associandovi una profonda riorganizzazione delle proprie risorse nell’importante ambito della produzione» e l’obiettivo prioritario è il «contenimento strutturale degli oneri del personale». Anticipa Perron «un piano strutturato nuovo arriverà a breve».
«I sessanta milioni sono stati un mero contributo. La crisi di liquidità permane tanto che la nuova dirigenza in Commissione ha parlato del fatto che potrebbe dovere essere obbligata a bussare alle porte delle banche. Ci troveremo nel prossimo bilancio a dover discutere di una riduzione del capitale sociale». Così Elso Gerandin dell’Uvp.
«La situazione è brutta e le previsioni per il 2015 non sono rosee, gradiremmo un modus operandi totalmente diverso da parte della nuova dirigenza» ha sottolineato il capogruppo di Alpe Albert Chatrian.
(d.c.)

Concessioni idroelettriche: la norma di attuazione ritorna in Paritetica
L'iter si complica: i vincoli per gli accordi per l'ottenimento dei fondi Pnnr e la richiesta di nuove osservazioni riporta la Paritetica a confrontarsi sul dossier; basito il gruppo consiliare di Avs che punta il dito: si ricomincia da capo, è una situazione kafkiana»
il 12/02/2026
L'iter si complica: i vincoli per gli accordi per l'ottenimento dei fondi Pnnr e la richiesta di nuove osservazioni riporta la Paritetica a confrontar...
Azienda Usl: i sindacati rivendicano il diritto al pasto dei dipendenti e chiedono tempi certi per una soluzione
Per  Cgil e Uil Funzione pubblica il solo risultato concreto dell'incontro con l'azienda Usl «è la revoca immediata del divieto di asporto»; resta lo stato di agitazione 
il 12/02/2026
Per  Cgil e Uil Funzione pubblica il solo risultato concreto dell'incontro con l'azienda Usl «è la revoca immediata del divieto di asporto»; resta lo ...