Infiltrazioni mafiose in VdA, dopo Gecoval bufera su Tra.Mo.Ter.
CRONACA
di news il
12/10/2015

Infiltrazioni mafiose in VdA, dopo Gecoval bufera su Tra.Mo.Ter.

Secondo provvedimento antimafia nell’arco di poco più di tre mesi, quello disposto a metà della settimana scorsa dalla Questura di Aosta all’indirizzo di un’impresa con sede legale in Valle d’Aosta. Dopo il Consorzio stabile Gecoval di St-Vincent, colpito da un’interdittiva antimafia il 27 giugno scorso e che domani – martedì 13 – vedrà l’udienza al Tar per l’analisi del suo ricorso, nei giorni scorsi un’altra misura preventiva è stata adottata, questa volta nei confronti della Tra.Mo.Ter. Sas di St-Christophe.
La società amministrata da Rossella Furfaro, in sostanza, si è vista rigettata la richiesta – presentata il 4 maggio scorso – di inserimento all’interno dell’elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori pubblici non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa, la cosiddetta ‘White list’ tenuta dagli uffici prefettizi della Regione. Ora si profila l’emissione della relativa interdittiva antimafia.
«Impugneremo il provvedimento al Tar», ha prefigurato il legale della società Tra.Mo.Ter., l’avvocato Antonio Cimino del foro di Palmi.
Tutti i dettagli sulla vicenda sul numero di Gazzetta Matin in edicola lunedì 12 ottobre 2015.
(pa.ba.)

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