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26/10/2015

Raccolta rifiuti: Valle d’Aosta vicina a obiettivo UE

Non c’è la Valle d’Aosta tra le otto regioni (Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto Friuli Venezia Giulia, Marche, Sardegna e la new entry Emilia Romagna) – una in più rispetto all’anno scorso – che hanno raggiunto con sei anni di anticipo l’obiettivo fissato dall’UE del 50% di raccolta differenziata e riciclo. Con il 46,8% – si evince dal rapporto Anci-Conai – la nostra regione è vicina al raggiungimento dell’obiettivo.
A livello nazionale, lo studio evidenzia un lieve aumento (+2,03%) della produzione dei rifiuti nel 2014, termometro inequivocabile di una ripresa dei consumi e, al contempo, un aumento della raccolta differenziata (+3,67%) che ha contribuito al raggiungimento degli obiettivi di riciclo in moltissime realtà.
Allungando lo sguardo all’Italia nel suo complesso, scopriamo ancora una volta che ci troviamo di fronte a un Paese a due velocità, con un Nord dotato sia di impianti più adeguati che di una maggiore sensibilità rispetto alla tematica. Se le regioni del Centro-Nord raggiungono in media quasi il 50% di effettivo riciclo la gran parte del Mezzogiorno, in assenza di provvedimenti straordinari, difficilmente riuscirà a centrare l’obiettivo entro il 2020.
I comuni che hanno raggiunto l’obiettivo del 50% di avvio a riciclo sono stati 3.141 (40% in più rispetto al 2013.

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