Sanità: Valle pioniera con il Fascicolo Elettronico Sanitario
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27/10/2015

Sanità: Valle pioniera con il Fascicolo Elettronico Sanitario

«Una scatola elettronica privata e protetta che raccoglie dati e documenti sanitari in formato elettronico. Un progetto che permette di organizzare correttamente e raccogliere tutta la storia sanitaria del paziente, evitando la ripetizione inutile di esami e accertamenti». Così l’assessore alla Sanità Antonio Fosson ha presentato questa sera il Fascicolo Sanitario Elettronico, dopo che il presidente della Regione Augusto Rollandin ha ripercorso la strategia in materia di Agenda Digitale, i cui contenuti sono riportati nel Piano pluriennale 2014/2018, ricordando le priorità strategiche in materia di cittadinanza digitale, crescita digitale, intelligenza diffusa e salute digitale. Il direttore generale dell’azienda Usl Massimo Veglio ha esortato i cittadini alla collaborazione : «parte politica ed esperti informatici hanno fatto la loro parte – ha commentato il dottor Veglio – adesso tocca a noi portare avanti questo innovativo strumento che sarà a servizio di tutta la Regione, non a macchia di leopardo come accade in altre regioni. Anche chi ha poca dimestichezza con il computer avrà la possibilità di essere aiutato, ma fondamentale sarà dare il consenso, autorizzando così gli operatori sanitari alla consultazione e all’aggiornamento dei dati clinici». Erik Vizzi dell’In.Va. ha spiegato la procedura e simulato l’accesso al FSE, che sarà possibile dal 9 novembre.
Come si crea il fascicolo
Innanzitutto è necessario attivare la tessera sanitaria, recandosi in uno dei punti di attivazione predisposti e ritirando le credenziali di accesso; sul sito www.fse.vda.it, dal 3 novembre, saranno pubblicati i punti di attivazione, tra comuni, poliambulatori, ospedale Parini… E’ poi necessario collegarsi al sito e, seguendo poche semplici istruzioni, dare il consenso alla creazione e alla consultazione del Fascicolo Sanitario Elettronico.

«Le voci attualmente presenti sul Fascicolo potranno poi essere implementate – ha spiegato il responsabile del progetto per la società In.Va – ad esempio attraverso l’integrazione con la cartella radiologica elettronica, attraverso la consultazione di dati pregressi, la prenotazione di prestazioni ecc…
Sul FSE sarà visualizzato il prfilo anagrafico sul quale sarà possibile consultare i documenti sanitari quali lettere di dimissioni, verbali di pronto soccorso, referti di radiologia e di medicina nucleare, referti di laboratorio ecc… Vi sarà anche una sorta di taccuino personale sul quale il cittadino potrà annotare dati personali quali il peso, l’altezza, eventuali allergie a farmaci o alimenti…
Nella foto, la presentazione del FSE questa sera, in un salone Viglino gremito; da sinistra Massimo Veglio, Augusto Rollandin, Antonio Fosson, Giorgio Galli ed Erik Vizzi.

(c.t.)

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