Crisi: in Valle export ancora in calo
POLITICA & ECONOMIA
di news il
18/08/2016

Crisi: in Valle export ancora in calo

L’export continua a essere il tallone d’achille della Valle d’Aosta. A confermarlo è la 30ª edizione del rapporto annuale sul commercio estero “L’Italia nell’economia internazionale 2015-2016”, diffuso da Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. In un contesto italiano in cui l’esportazione di merci è cresciuta a ritmo sostenuto nel 2015, subendo un lieve calo nel 2016, la Valle d’Aosta mostra invece un’ulteriore flessione. Nel 2015, infatti, la nostra regione registra un calo delle esportazioni dello 0.3%, contro una media nazionale del +3.8%, per un valore totale di 606 milioni di euro. La quota di export sul totale nazionale resta così bassa, scendendo dallo 0.2% del 2014 allo 0.1% del 2015. Un aumento si registra (+2.8%), invece in materia di importazioni, andando a interrompere il trend negativo registrato nel 2014 (-4.1%). Per quanto riguarda gli sbocchi, invece, la Valle continua a orientarsi ai mercati di prossimità, con il 51.2% nell’Ue, ma il principale partner rappresentato dalla Svizzera: Francia e Germania occupano rispettivamente il 17.5% e il 14.7%. La novità riguarda la Cina, dove si registra un balzo considerevole del +44.6%. Il primato dei prodotti, nonostante il -1.7%, è mantenuto dal metallo (58.5% delle esportazioni totali), con i prodotti alimentari che crescono del 10,2% (da 53 a 58 milioni di euro). Stabili le esportazioni di servizi (totale di 348 milioni di euro, pari allo 0,5% del totale nazionale). In totale, gli operatori dell’esportazione sono stati 458 (0,2 per cento del totale), con un valore medio esportato di 1.3 milioni. Per quanto riguarda il primo trimestre 2016 assistiamo invece a un vero e proprio crollo dell’export (-14,3%) e un calo meno accentuato dell’import (-2,1%): diminuiscono prodotti in metallo (-25,4%), macchinari (-22,4%) e bevande (-29,8%); positivo (+19.1%) il settore dei veicoli.

(al.bi.)

Conservatoire de la Vallée d’Aoste: sì alla norma di attuazione
La prima Commissione Istituzioni e Autonomia del Consiglio Valle ha espresso parere favorevole a maggioranza - astensione del gruppo Avs - sul testo di modifica in materia di Istituzioni di alta formazione artistica e musicale
il 19/02/2026
La prima Commissione Istituzioni e Autonomia del Consiglio Valle ha espresso parere favorevole a maggioranza - astensione del gruppo Avs - sul testo d...
Quartiere Cogne: ok al protocollo d’intesa per garantire attenzione alle persone e coordinamento tra gli enti
Siglato tra Comune di Aosta, Regione e Arer, il documento, tra le altre cose, prevede il rafforzamento del ruolo del portierato sociale, che ora sarà esteso a tutta la zona
il 19/02/2026
Siglato tra Comune di Aosta, Regione e Arer, il documento, tra le altre cose, prevede il rafforzamento del ruolo del portierato sociale, che ora sarà ...
UV: «Bene la creazione di un gruppo Per le Autonomie anche alla Camera»
L'Union Valdôtaine si congratula con il deputato Franco Manes che, insieme ai colleghi della Südtiroler Volkspartei, ha ottenuto un importante risultato politico a favore della componente delle minoranze linguistiche alla Camera dei deputati
il 19/02/2026
L'Union Valdôtaine si congratula con il deputato Franco Manes che, insieme ai colleghi della Südtiroler Volkspartei, ha ottenuto un importante risulta...
Impianti a fune: lo studio Deloitte propone la gestione unitaria organizzata in 5 divisioni territoriali
È quanto emerso dall'audizione in IV Commissione Sviluppo economico dall'audizione dell'assessore allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy, accompagnato dai responsabili e dai tecnici di Finaosta spa e Deloitte spa
il 19/02/2026
È quanto emerso dall'audizione in IV Commissione Sviluppo economico dall'audizione dell'assessore allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy, accompagnat...