Welfare: «servizi ai non autosufficienti e infanzia prioritari»
ATTUALITA'
di news il
13/09/2016

Welfare: «servizi ai non autosufficienti e infanzia prioritari»

Priorità di attenzione per i servizi residenziali e domiciliari dedicati ai soggetti non autosufficienti e alal prima infanzia e, in tempi brevi, una proposta di riordino del sistema dei servizi di welfare che rafforzi la regia regionale, possibilmente per arrivare a una unica misura di sostegno alla famiglia.L’assessore regionale alla Sanità Laurent Viérin, il suo staff dirigenziale, i vertici dell’azienda Usl e i rappresentanti sindacali si sono incontrati lunedì per affrontare le tematiche sociali e sanitarie, tra le quali l’atto aziendale dell’Usl. «Consideriamo positivo l’incontro – ha commentato l’assessore Viérin – si apre oggi un confronto che getta le basi per un progetto di medio-lungo termine nel quale possano conciliare principi di sostenibilità, innovazione e armonia sociale; un percorso nel quale tutti i soggetti coinvolti possano sentirsi parte di un progetto che affronti il welfare e sia al passo con i tempi, affrontando le sfide di una società in evoluzione».Della necessità di un piano che affronti il «precariato del settore socio-sanitario e  la riqualificazione del personale, come già accaduto nel passaggio da Adest a oss, operatori socio sanitari» – hanno parlato i rappresentanti di Cgil, Cisl, Savt e Uil, facendo appello alla «sinergia con l’amministrazione regionale per garantire a tutte le fasce, con particolare attenzione a quelle più deboli, un servizio adeguato di assistenza, nel solco di un modello socio.-assistenziale gestito dal pubblico, dove il privato interagisca per integrare i servizi offerti».Nella foto, un momento dell’incontro.(re.newsvda.it)

Azienda Usl: i sindacati rivendicano il diritto al pasto dei dipendenti e chiedono tempi certi per una soluzione
Per  Cgil e Uil Funzione pubblica il solo risultato concreto dell'incontro con l'azienda Usl «è la revoca immediata del divieto di asporto»; resta lo stato di agitazione 
il 12/02/2026
Per  Cgil e Uil Funzione pubblica il solo risultato concreto dell'incontro con l'azienda Usl «è la revoca immediata del divieto di asporto»; resta lo ...
Caregiver in Valle d’Aosta: 862 mila euro per 71 beneficiari, «ci sia un riconoscimento previdenziale»
Lo ha chiesto il gruppo PD Federalisti Progressisti VdA che riconosce l'importanza del sostegno economico ma chiede una decisione politica per riconoscere pienamente la figura del caregiver
il 12/02/2026
Lo ha chiesto il gruppo PD Federalisti Progressisti VdA che riconosce l'importanza del sostegno economico ma chiede una decisione politica per riconos...