Impianti a fune: «Inserire il settore tra le mansioni gravose»
POLITICA & ECONOMIA
di news il
13/10/2016

Impianti a fune: «Inserire il settore tra le mansioni gravose»

Sollecitare l’inserimento dei lavoratori nel settore impianti a fune tra i lavori gravosi. Questo l’intento delle iniziative di sensibilizzazione che la FILT Cgil sta portando avanti nei confronti dei parlamentari valdostani. «È necessario che venga dedicata la giusta attenzione al mondo dei trasporti – spiega Antonio Fuggetta, segretario regionale, in merito alla questione delle pensioni dopo il confronto che le organizzazioni sindacali hanno avuto con il governo -. Apprezziamo il lavoro svolto dalle Segreterie, che hanno riportato in un ambito di diritti e tutele gli argomenti dei lavoratori precoci e dei lavoratori che svolgono attività usuranti, molto diffusi nel settore trasporti, dove si lavora con qualsiasi condizione meteo e con mansioni particolarmente impegnative».

La questione valdostana

Fuggetta concentra poi l’attenzione sulla particolarità valdostana, considerando i lavoratori degli impianti a fune: «Le mansioni svolte ad altitudini elevate e la costante esposizione a condizioni climatiche disagiate – spiega Antonio Fuggetta – mettono a dura prova il fisico e la salute di quanti operano in questo settore. Queste devono essere considerate mansioni gravose, perché è difficile pensare che queste attività si possano svolgere per oltre quarant’anni». Per questo motivo, la Filt Cgil Valle d’Aosta punta a sollecitare i parlamentari valdostani, affinché sollecitino l’inserimento di queste mansioni (950 lavoratori in Valle) tra quelle gravose: «Per i lavoratori vorrebbe dire andare in pensione con 41 anni di servizio, invece che gli attuali 42 anni e 10 mesi, senza penalizzazioni economiche – conclude Fuggetta -. Il cambiamento climatico ha messo in difficoltà o fatto chiudere le stazioni sciistiche di bassa quota, concentrando le attività ad altitudini sempre maggiori. Lavorare a 25/30 gradi sotto zero, in stazioni sciistiche poste fino a 4.000 metri, magari svolgendo manutenzioni pesanti, deve essere riconosciuto come lavoro gravoso, visto che le fatiche e gli sbalzi di altitudine sono sovente causa di problemi di salute che rendono oggettivamente difficile operare in età avanzata».

(re.newsvda.it)

Aosta: nuovo palaghiaccio confermato per la primavera 2029, il vecchio dovrebbe poter rimanere in piedi
Il capogruppo di Forza Italia Christian Chuc ha voluto chiedere delucidazioni sullo stanziamento di circa 200 mila euro per prolungare la vita del vecchio palaghiaccio. Cometto: «Inevitabile, non possiamo rischiare di perdere oltre 500 atleti»
il 27/05/2026
Il capogruppo di Forza Italia Christian Chuc ha voluto chiedere delucidazioni sullo stanziamento di circa 200 mila euro per prolungare la vita del vec...
Mont Colmet: un nuovo sentiero attrezzato in ricordo di Denis Trento
La vecchia via ferrata per il Mont Colmet è stata ritracciata e messa in sicurezza con corde fisse; il sentiero sarà inaugurato a luglio in ricordo del fuoriclasse dello scialpinismo
di Erika David 
il 27/05/2026
La vecchia via ferrata per il Mont Colmet è stata ritracciata e messa in sicurezza con corde fisse; il sentiero sarà inaugurato a luglio in ricordo de...
Canile regionale: la storica volontaria ed educatrice cinofila non ha potuto dare l’ultimo saluto al ‘suo’ Boss
Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di una educatrice cinofila e storica volontaria del canile sul fine vita dei cani ospiti della struttura regionale
il 27/05/2026
Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di una educatrice cinofila e storica volontaria del canile sul fine vita dei cani ospiti della struttura regio...
Un’estate di sole, natura e inclusione a La Petite Ferme du Bonheur di Doues
La proposta dell'estate 2026 si divide in tre grandi percorsi: uno rivolto ai bimbi dell'infanzia e della primaria, il secondo rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado e infine il percorso "Volontariamo!" per agli adolescenti
il 27/05/2026
La proposta dell'estate 2026 si divide in tre grandi percorsi: uno rivolto ai bimbi dell'infanzia e della primaria, il secondo rivolto ai ragazzi dell...