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Skialp: il XXI Trofeo Mezzalama torna al percorso originario

Skialp: il XXI Trofeo Mezzalama torna al percorso originario

Presentata l'edizione 2017 che partirà dal centro di Cervinia e ospiterà l'ascesa al Colle del Theodulo

Un Trofeo Mezzalama «moderno, tecico e affascinante» che farà ritorno sul percorso tradizionale. Non usa mezzi termini Adriano Favre per presentare la XXI edizione della Maratona dei Ghiacciai, che andrà in scena sabato 22 aprile.

Inserito nella Grande Course, il Mezzalama 2017 è stato presentato venerdì nella sala delle assemblee di UBI Banca a Milano, a dimostrazione della «partnership di cui sono molto soddisfatto – ha esordito Alberto Pedroli di UBI Banca –. Questa gara, per noi, rappresenta l’eccellenza dello scialpinismo».

Il percorso

«Ritorniamo al percorso originale – racconta Adriano Favre, direttore tecnico della manifestazione -, quello che collega attraverso il Monte Rosa, Breuil-Cervinia a Gressoney, ma abbiamo comunque voluto inserire alcune novità che daranno un valore aggiunto. Il cambiamento più significativo riguarda la partenza e la salita verso Plateau Rosà».

Favre scende nei dettagli. «Per valorizzare il cuore di Breuil-Cervinia, le squadre della XXI edizione partiranno a piedi, con gli sci nello zaino, all’inizio della via pedonale. L’altra novità riguarda l’ascesa verso Plateau Rosà: viste le critiche di queste ultime edizioni, che descrivevano la salita lungo la pista Ventina troppo da “pistaioli” e non da “mezzalamisti”, abbiamo pensato di tracciare spostandoci verso il Colle del Theodulo. Le squadre saliranno seguendo le tracce dell’ultima discesa della passata edizione». Insomma, tecnica al potere. «Sì anche perché all’inizio sarà una salita relativamente facile, ma diventerà molto tecnica durante l’ascesa a piedi del canale del Theodulo. Con questa modifica vogliamo anche passare in un luogo storico del Trofeo Mezzalama, da dove partivano le edizioni degli inizi».

Bieler: «Gara simbolo per il movimento»

«Abbiamo seguito un percorso che, dal 1933, fino ad arrivare al 1997 e a oggi, ci ha portati, attraverso scelte lungimiranti e coraggiose, a organizzare una gara simbolo per tutto il movimento – racconta il presidente della Fondazione Trofeo Mezzalama Luca Bieler -. Con queste scelte abbiamo determinato gli standard moderni in materia di sicurezza, ma la vera sfida sta nel far continuare questo percorso, basandosi sul rispetto e la conoscenza della propria storia, ma con il sicuro obiettivo di saper interpretare le sfide del futuro».

Novità ne La Grande Course

Altre novità vengono segnalate dal coordinatore del Tour du Rutor, Marco Camandona, che sottolinea l’importanza dell’approdo nel Mezzalama nel circuito La Grande Course. «Siamo pronti a partire, siamo nuovamente pronti a regalare al popolo dello skialp un altro inverno di grandi classiche – esclama -. Le tappe 2017 saranno Pierra Menta, Adamello Ski Raid e Trofeo Mezzalama, ma per le giovani leve il primo appuntamento da non perdere è quello di domenica 20 novembre con l’Adamello Ski Raid Junior. Crediamo molto nel settore giovanile, per questo a ogni tappa abbiamo associato una prova giovani, con tracciati ad hoc. Inoltre, è bene ricordare che, grazie all’accordo con la ISMF, la Grande Course vedrà conferito un punteggio a ogni gara: il giusto modo per valorizzare il nostro impegno».

(al.bi.)

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