Nuova e immacolata identità grazie a finto padre, stangato
CRONACA
di news il
25/11/2016

Nuova e immacolata identità grazie a finto padre, stangato

Come crearsi una fedina penale immacolata grazie a una (falsa) nuova identità? Basta chiederlo a Damiano Davidovic, 27 anni, apolide, una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine e del Tribunale di Aosta, che questa mattina è stato condannato a 4 anni di reclusione dal giudice monocratico Marco Tornatore.Davidovic era stato arrestato nel maggio scorso al Traforo del Monte Bianco: sulla base dei riscontri delle impronte digitali, l’uomo risultava già essere stato fermato nel 2014 per possesso di documenti falsi.Il suo nome, però, questa volta risultava diverso, stando almeno alla carta di identità presentata agli agenti, documento ottenuto circa un anno fa, secondo l’accusa – rappresentata in aula dal pm Carlo Introvigne – attraverso un certificato di nascita frutto della dichiarazione di un uomo che si era spacciato per suo padre, attestando il falso davanti all’ufficiale di stato civile del Comune di Albignasego, in provincia di Padova.Dal canto suo, la difesa dell’imputato – rappresentata dall’avvocato David Maria Russo di Milano – ha lamentato la sproporzione della condanna inflitta rispetto ai fatti contestati, annunciando appello a Torino.(pa.ba.)

Limite mandati: decade la giunta regionale, il tribunale dà ragione ad Avs
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero lasciare gli scranni; per il Tribunale di Aosta si è «palesemente violata la legge» regionale che detta i limiti dei mandati: non più di 3; l'Union Valdôtaine reagisce convocando il Conseil Fédéral, il parlamentino unionista
il 02/05/2026
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero la...
Contrasto al bullismo: il progetto dell’istituzione scolastica Martinet selezionato a Roma
La referente del bullismo Marta Angela Ambrosio e due alunne delle classi terze, Claire Junod e Sara Oberto Tarena erano tra i delegati delle 21 istituzioni scolastiche italiane invitate nella Capitale per una tavola rotonda
il 02/05/2026
La referente del bullismo Marta Angela Ambrosio e due alunne delle classi terze, Claire Junod e Sara Oberto Tarena erano tra i delegati delle 21 istit...