Aosta: nel 2020 la stazione cambierà volto
ATTUALITA'
di Alessandro Bianchet  
il 18/05/2017

Aosta: nel 2020 la stazione cambierà volto

Ora c’è anche l’ufficialità, condita dalla cifre diffuse da RFI. Si rifarà abbondantemente il trucco la stazione ferroviaria di Aosta, che dopo l’annuncio in consiglio comunale da parte dell’assessore alle Opere pubbliche Valerio Lancerotto in consiglio comunale, ha visto oggi l’incontro decisivo.

Lavori a fine 2017

Nel tavolo che ha riunito comune di Aosta, Regione, RFI e Trenitalia, si è parlato anche di date, con i lavori che partiranno per la fine del 2017 e dovrebbero durare circa due anni, per interventi a dir poco sostanziosi. Rete Ferroviaria Italiana investirà 7 milioni di euro, con lavori che riguarderanno l’intero complesso: si va infatti dal prolungamento del sottopasso fino alla struttura realizzata vicino alla stazione dei pullman, passando per l’eliminazione delle barriere architettoniche, il rinnovo della segnaletica (resa utilizzabile anche dagli ipovedenti), fino ad arrivare alla realizzazione di scivoli per il trasporto delle biciclette, con tanto di quattro ascensori al servizio delle pedane di accesso ai treni.

Il comune di Aosta, dal canto suo, nell’ambito del bando periferie, investirà 2 milioni 319 mila euro per la riqualificazione e la modifica della viabilità nella zona di piazza Manzetti.

«Unirà la parte sud alla parte nord della città»

«Con questo intervento legheremo la zona nord e la zona sud della città – sottolinea il sindaco Fulvio Centoz -; è un primo passo per arrivare a un miglioramento di tutta la zona».«Vogliamo avere stazioni sempre più inter-operabili e al passo con i tempi nel giro dei prossimi dieci anni – spiega il direttore regionale di Rfi Paolo Grassi -. E il progetto di Aosta, in questo senso, è molto importante».Esprime soddisfazione anche l’assessore regionale ai Trasporti Claudio Restano: «Questo importante progetto avvicina la stazione alla popolazione e deve portare un domani a collegare in maniera più rapida Aosta e Torino». Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore ai Lavori pubblici aostano, Luca Lancerotto, che si è sempre speso in prima persona per la questione: «Le nostre richieste sono state accolte – sottolinea -; avremo un ambiente all’insegna della sicurezza, della mobilità e più vicino ai cittadini».

(re.newsvda.it)

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