Uvp: progetto di rassemblement non può escludere l’Uv
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 05/08/2017

Uvp: progetto di rassemblement non può escludere l’Uv

Rilancia il presidente Elisa Bonin la casa comune degli autonomisti ma rintuzza le voci di ribaltone in vista

Non si fa apettare la risposta dell’Union valdôtaine progressiste all’appello lanciato da Alexis Vallet, presidente di Alpe alla resposabilità. Fa sapere Elisa Bonin: «La casa degli autonomisti non vuole essere e non sarà l’ancora di salvataggio per resuscitare un passato che, lo dice la parola stessa, non può tornare, ma ha l’obiettivo di costruire un futuro che riparta da certi valori, ammesso che li si senta. Se ci sarà chi si assumerà la responsabilità di far cadere questa maggioranza e di resuscitare il passato, ne prenderemo atto e ci prepareremo a presentare alle prossime elezioni ai valdostani quel modello autonomista moderno con cui non si punti solo a cambiare i musicisti, ma anche a cambiare la musica. Sicuri della voglia di guardare avanti, e non indietro, dei valdostani».

 «Ci eravamo illusi – continua Bonin – che in Alpe vi fossero ancora un cuore ed un’anima unionista e autonomista, che evidentemente invece sono annacquati da sensibilità diverse o sono stati dimenticati. Forse ci siamo sbagliati anche nel credere che proprio oggi, dopo aver rotto un sistema ed aver ottenuto un cambio di marcia sia possibile riunire gli unionisti che hanno creduto e credono nel cambiamento, superando personalismi e inutili rancori. Siamo molto soddisfatti che il nostro messaggio in questi giorni sia stato accolto da tantissime persone che ancora sentono vibrare certi ideali e che provano la necessità del cambiamento ma anche di rimettere insieme i valdostani. Tutto ciò anche in vista delle sfide che ci aspettano come comunità e, dal canto nostro, continueremo a lavorare sia sul versante amministrativo sia su quello politico per costruire la casa comune».

 Ribadisce Bonin: «Il progetto di rassemblement lanciato dall’Uvp all’indomani del congresso straordinario di giugno guarda a tutti gli ex unionisti e si rivolge a tutti coloro che, nel tempo, con coraggio, hanno rappresentato la diaspora unionista; da Vallée d’Aoste Vive a Renouveau Valdotain, da Alpe a Uvp passando da Mouv’. Un progetto di rassemblement in chiave moderna e proiettato al futuro chiaramente non può non rivolgersi anche all’UV, tanto più ora nel momento in cui si prende atto che il cambiamento è necessario e che è tempo di fare autocritica comprendendo che se tante diaspore ci sono state era perché qualcosa non funzionava». 

(re.newsvda.it)

Fiera di Sant’Orso: il comune di Aosta ripropone la Pre-Veillà
L'evento, ad accesso libero con prenotazione, si svolgerà dalle 17.30 di venerdì 30 gennaio, con l'esibizione dei Trouveur Valdotèn e le degustazioni offerte dell'Institut Agricole Régional
il 28/01/2026
L'evento, ad accesso libero con prenotazione, si svolgerà dalle 17.30 di venerdì 30 gennaio, con l'esibizione dei Trouveur Valdotèn e le degustazioni ...
Tumori: all’ospedale Parini, la medicina è personalizzata
L’azienda Usl della Valle d’Aosta potenzia la medicina di precisione grazie all’introduzione di un nuovo sequenziatore di Dna e Rna di ultima generazione
il 28/01/2026
L’azienda Usl della Valle d’Aosta potenzia la medicina di precisione grazie all’introduzione di un nuovo sequenziatore di Dna e Rna di ultima generazi...
Crans Montana: l’omaggio delle azzurre alle vittime della tragedia di capodanno; nella prima prova della discesa la più veloce è Nina Oertlib, 33ª Federica Brignone
Crans Montana: l’omaggio delle azzurre alle vittime della tragedia di capodanno; nella prima prova della discesa la più veloce è Nina Oertlib, 33ª Federica Brignone
Ha preso il via oggi, tra impegni in pista e un gesto toccante, la tappa svizzera dedicata alla velocità della Coppa del Mondo di sci alpino femminile
il 28/01/2026
Ha preso il via oggi, tra impegni in pista e un gesto toccante, la tappa svizzera dedicata alla velocità della Coppa del Mondo di sci alpino femminile...